martedì, 22 settembre 2020

Solutions Gallery

Solution

Sensori ibrido inerziali per proteggere le vetrine

10/01/2020

La problematica

Una famosa azienda produttrice di gioielli aveva bisogno di rilevare il tentativo di sfondamento delle vetrine nei suoi negozi. Le dimensioni delle vetrine erano di circa 4m x 2m. Essendo il brand particolarmente attento all’estetica, la richiesta del designer era quella di nascondere il più possibile i sensori: non era quindi indicato applicare gli stessi direttamente sulla vetrata da proteggere. Si è optato quindi per i sensori inerziali ibrido magnetici passivi da incasso di TSec.

La soluzione

I sensori inerziali CLIC, prodotti in Italia da TSEC®, si basano su un dirompente e proprietario principio di funzionamento ibrido inerziale/magnetico che permette di superare tutte le limitazioni intrinseche delle tecnologie tradizionali. Negli inerziali CLIC la sfera metallica che reagisce alle vibrazioni viene tenuta in equilibrio non dalla forza di gravità, bensì da campi magnetici permanenti opportunamente dimensionati in fase di progettazione e produzione dei sensori.

Le vibrazioni imposte al sensore, se sufficientemente forti da disturbare l’equilibrio magnetico, causano rapide aperture del circuito elettrico. L’analisi di queste aperture e le opportune tarature, attraverso ingressi veloci delle tradizionali centrali di antifurto, ingressi veloci dei trasmettitori radio o attraverso schede di analisi TSec modello VAS, permettono di gestire l’intensità degli urti sufficienti a generare l’allarme. La realizzazione dell’equilibrio mediante campi magnetici, anziché tramite la mera forza di gravità, permette di realizzare il sensore con una sfera di massa e dimensioni estremamente contenute. Questo aspetto risulta essenziale per l’ottenimento di altri tre importanti risultati: efficienza prolungata nel tempo, dimensioni estremamente ridotte e assenza di vincoli per il posizionamento. 

I benefici

La ridotta massa della sfera, unita all’alta qualità dei materiali impiegati, permette al sensore CLIC di essere immune ai problemi di affidabilità causati dal deterioramento per sfregamento dei contatti tipici dei sensori, obbligati ad utilizzare masse importanti per rilevare le vibrazioni. Allo stesso tempo tale riduzione permette di realizzare un prodotto finito di dimensioni estremamente limitate (9 mm di diametro), adatto all’installazione a scomparsa completa su tutti i tipi di serramento. Il robusto involucro metallico interno rende poi il sensore immune alle variazioni di temperatura, minimizzando i falsi allarmi. Proprio perché la sfera viene mantenuta in equilibrio da campi magnetici interni, i sensori inerziali CLIC possono essere installati liberamente senza i vincoli di orientamento e posizionamento tipici della sensoristica a sfera tradizionale. Ciò permette di posizionare i sensori nella zona del serramento più probabilmente oggetto di eventuali azioni di scasso, permettendo un ulteriore innalzamento del grado di sicurezza dell’impianto. I sensori da incasso posizionati sul telaio fermavetro, con gli appositi adattatori che si appoggiano alla vetrata stessa, sono assolutamente discreti alla vista, ma estremamente efficaci nella rilevazione dei tentativi di effrazione della vetrina.


maggiori informazioni su:
www.tsec.it/it/



Altre Solution

È un progetto
Ethos Media Group

Sezione dedicata alla valorizzazione delle soluzioni di sicurezza per mercati verticali

Obiettivi

La crescita e l'innovazione tecnologica, accelerata dalla tecnologia IP sta portando il comparto della sicurezza verso la crescita e la consapevolezza che il futuro sono le soluzioni e l'integrazione.

Per questo, quando una soluzione/applicazione è significativa e rappresenta un'eccellenza è giusto lasciarne traccia.

Solutions Gallery vuole quindi raccogliere le soluzioni/applicazioni più significative, create per i mercati verticali, i case history, le idee, che hanno portato alla scelta installativa.

Si parte dallo stato dell'arte e la sfida tecnologica per identificare quale siano le esigenze del committente.
Si passa alla tecnologia messa in campo, quindi viene descritta la soluzione adottata, per poi passare al vantaggio per la committenza.
Il tutto raccontato in modo semplice e pratico, descrivendo la location, la tipologia dell'installazione, i tratti salienti del sistema, le funzionalità principali, il tutto esprimendo le potenzialità dell'applicazione e il vantaggio che ne deriva.