mercoledì, 12 dicembre 2018

W la Privacy

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Regolamento Ue: le istruzioni del Garante privacy sul registro dei trattamenti

11/10/2018

ROMA - Sul proprio sito, il Garante per la protezione dei dati personali ha messo a disposizione le istruzioni sul Registro delle attività di trattamento, previsto dal Regolamento (EU) n. 679/2016.

Il Registro, che deve essere predisposto dal titolare e del responsabile del trattamento, è un documento che conteniene le principali informazioni (specificatamente individuate dall’art. 30 del Regolamento) relative alle operazioni di trattamento svolte da una impresa, un’associazione, un esercizio commerciale, un libero professionista.

L’obbligo di redigere il Registro costituisce uno dei principali elementi di accountability del titolare, poiché rappresenta uno strumento idoneo a fornire un quadro aggiornato dei trattamenti in essere all’interno della propria organizzazione, indispensabile ai fini della valutazione o analisi del rischio e dunque preliminare rispetto a tale attività.

Il Registro deve avere forma scritta, anche elettronica, e deve essere esibito su richiesta al Garante. Come specificato nelle FAQ del Garante, sono obbligati a redigere il Registro le imprese o le organizzazioni con almeno 250 dipendenti e - al di sotto dei 250 dipendenti - qualunque titolare o responsabile che effettui trattamenti che possano presentare rischi, anche non elevati, per i diritti e le libertà delle persone, o che effettui trattamenti non occasionali di dati oppure trattamenti di particolari categorie di dati (come i dati biometrici, dati genetici, quelli sulla salute, sulle convinzioni religiose, sull’origine etnica), o anche di dati relativi a condanne penali e a reati.

Nelle FAQ vengono inoltre indicate quali informazioni deve contenere il Registro e le modalità per la sua conservazione e il suo aggiornamento.

 


maggiori informazioni su:
www.garanteprivacy.it



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