La progettazione antincendio richiede un’integrazione efficace tra protezione attiva e passiva, secondo quanto previsto dal Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015). La protezione attiva comprende sistemi di rivelazione, allarme, spegnimento e controllo fumi che entrano in funzione durante l’incendio, mentre quella passiva riguarda elementi costruttivi come compartimentazione, resistenza REI e materiali certificati, sempre operativi senza attivazione.
L’approccio prestazionale introdotto dal Codice consente ai progettisti di bilanciare le due strategie in base al rischio specifico dell’edificio. Centrale anche il ruolo della Fire Safety Engineering, che attraverso simulazioni avanzate permette di sviluppare soluzioni antincendio più flessibili ed efficienti, soprattutto nei progetti complessi.
Di questo e tanto altro si parlerà a secsolutionforum 2026, di scena il 7 e 8 ottobre a BolognaFiere.
Videosorveglianza, antintrusione, controllo accessi, vigilanza privata, droni, ma anche privacy, antincendio, cybersecurity, building automation, cabling e networking, smart city, integrazione di sistemi e ovviamente intelligenza artificiale saranno al centro dell'ampio programma formativo e convegnistico, come pure del parco espositivo che caratterizzeranno la due giorni di mostra-convegno. L'innesto nell'ecosistema di UrbanTech 2026, evento dedicato a e-mobility, traffic, commuting, security, tlc & data ed environment, e la contemporaneità con il SAIE, aggiungeranno ulteriore valore e contenuti.
Appuntamento il 7 e 8 Ottobre 2026 a BolognaFiere. Tutti gli aggiornamenti su secsolutionforum
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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