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Schneider Electric, infrastruttura di nuova generazione per l’automazione aperta

22/03/2024

"Questo progetto è l’apice di due anni di co-innovazione per creare sistemi di controllo industriale distribuiti, efficienti e a prova di futuro. Il framework software DCN è la chiave per favorire un approccio aperto all’automazione perché capace di garantire a qualsiasi impresa di crescere e continuare a innovare. L’interoperabilità e la portabilità aiuteranno i nostri clienti ad assaporare la libertà di tarare questa tecnologia sulle loro specifiche necessità, non viceversa”.

Nathalie Marcotte, Senior Vice President of Process Automation di Schneider Electric, commenta con queste parole il rilascio del framework software Distributed Control Node (DCN), realizzato in collaborazione con Intel e Red Hat. Questo nuovo framework software, estensione del sistema di Schneider Electric EcoStruxure Automation Expert, favorisce l’adozione da parte delle imprese di una soluzione software-defined e “plug-and-produce”, in grado di migliorare ogni operazione, garantire qualità, ridurre la complessità dei processi e ottimizzare i costi.

Una nuova generazione dei sistemi di controllo industriale 

Schneider Electric, Intel e Red Hat hanno collaborato per realizzare un’esperienza moderna network-based, che aprirà la strada alla prossima generazione dei sistemi per il controllo industriale, in linea con gli obiettivi fissati nell’Open Process Automation Forum (OPAF), che mira a incentivare l’interoperabilità e la portabilità.

Red Hat, in collaborazione con Intel, ha recentemente annunciato la creazione di una nuova piattaforma industrial edge che favorirà l’adozione di un approccio moderno alla costruzione e al funzionamento dei sistemi di controllo industriali. Da allora, Schneider Electric ha implementato Red Hat Device Edge in questo nuovo software DCN, in aggiunta a Red Hat Ansible Automation Platform e a Red Hat OpenShift usati a livello di calcolo per le implementazioni DCN, combinati a un’infrastruttura di controllo di Schneider Electric e a un’architettura di riferimento di Intel.

I componenti

Il framework è formato da due componenti principali: una piattaforma informatica avanzata (ACP), dotata di funzioni di virtualizzazione e monitoraggio, che supervisiona il controllo dei flussi di lavoro fornendo le funzionalità di controllo dei flussi e di automazione necessari a distribuire i carichi di lavoro in maniera sicura e programmatica; e il DCN, framework a basso consumo che usa processori Intel Atom della serie x6400E, dedicati all’esecuzione dei controlli e progettati per carichi di lavoro a criticità mista.

Le soluzioni commerciali aperte e interconnesse stimoleranno la transizione dall’adozione di dispositivi proprietari con funzioni predeterminate a infrastrutture flessibili e dinamiche basate sul software”, spiega Christine Boles, Vice President of Intel’s Network and Edge Group and General Manager for Federal and Industrial Solutions. “Intel vanta una lunga storia come pioniere nell’adozione di sistemi aperti in tutto il suo ecosistema. Questa collaborazione con Schneider Electric e Red Hat per lo sviluppo di un framework di controllo software-defined, che mostra la prossima generazione dei nodi di rete nei sistemi distribuiti, costruiti su sistemi operativi e di calcolo general purpose, guiderà la transizione del sistema industriale”.

Il framework software DCN è stato mostrato per la prima volta all’appuntamento annuale dell’ARC Industry Leadership Forum, a Orlando, in Florida, svoltosi dal 4 all’8 febbraio scorso.

 


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