mercoledì, 20 marzo 2019

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Videosorveglianza, un bando da 37 milioni di euro per 429 i Comuni

19/02/2019

MILANO -  Sono 429 i Comuni italiani che saranno finanziati per realizzare un impianto di videosorveglianza. Il decreto, che dà il via libera al bando lanciato nel 2017 dal precedente ministro dell’Interno Marco Minniti, è stato firmato nel novembre scorso dal ministro attuale, Matteo Salvini.

Gli Enti locali che avevano fatto domanda erano 2.427, ma le risorse disponibili non sono state sufficienti a soddisfare le richieste. La graduatoria è stata stilata in base agli indici di delittuosità provinciali e comunali, oltre all’incidenza dei casi di criminalità riscontrati nell’area urbana e al numero di persone residenti. Tra i criteri di valutazione era inlcusa anche la richiesta di finanziamento in rapporto al cofinanziamento messo a disposizione dal singolo Comune.

Maggiore sicurezza anche nei piccoli centri urbani

L’indicazione di garantire maggior sicurezza pubblica nelle diverse realtà del Paese e non soltanto nelle città più grandi era stata auspicata da Uncem, l’Unione Nazionale dei Comuni, Comunità ed Enti Montani.

Anche i piccoli centri urbani potranno quindi beneficiare di queste risorse ed essere più sicuri. I Comuni, in Piemonte, che contano meno di duecento abitanti sono ad esempio cinque: Soglio (148), Castelletto d’Erro (158), Quaranti (181), Merana (195) e Moransengo (199). 

6.178.475 è il totale della popolazione che riceverà, grazie a questa iniziativa, una risposta concreta in vista di una maggiore sicurezza, con un importo medio nazionale di finanziamento equivalente a circa 22 euro a persona.

   



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