Le imprese private sono pronte a collaborare con le istituzioni per rafforzare la sicurezza nazionale e la protezione delle infrastrutture critiche. Lo ha dichiarato Alessandro Manfredini, presidente di AIPSA e Direttore Group Security e Cyber Defence di A2A, durante l’Assemblea annuale dell’associazione dei security manager.
Secondo Manfredini, in uno scenario internazionale sempre più instabile sarà fondamentale rafforzare l’integrazione tra pubblico e privato, soprattutto in vista delle nuove linee guida per l’applicazione della Direttiva CER, dedicata alla resilienza delle infrastrutture critiche.
AIPSA sottolinea inoltre la necessità di una governance più forte e centralizzata e di maggiori investimenti nella prevenzione. Dopo il 2025, segnato dall’attuazione della direttiva NIS2 sulla cybersicurezza, il 2026 sarà quindi l’anno della resilienza delle infrastrutture strategiche.
Un obiettivo in linea con il DPCM approvato il 22 aprile 2026, che decreta la sicurezza nazionale come responsabilità condivisa tra Stato e operatori privati. La nuova strategia nazionale rafforza il ruolo del CISR nella gestione delle crisi, incluse minacce cyber e ibride, promuovendo un coordinamento integrato tra istituzioni, intelligence, Protezione Civile e cybersicurezza nazionale.
Tra le novità più rilevanti, l’apertura del CISR tecnico ai gestori privati delle infrastrutture critiche. Per i Security Manager questo significa un ruolo sempre più strategico: non solo protezione degli asset aziendali, ma contributo diretto alla resilienza organizzativa e alla sicurezza del Paese.
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