ROMA – Di videosorveglianza per una maggiore sicurezza sui mezzi pubblici, si è già parlato. A Roma sono però in procinto di essere inaugurati impianti ancora più innovativi, che dovrebbero essere una garanzia assoluta per il benessere dei passeggeri e una forte tutela dei mezzi stessi rispetto ad atti vandalici.
“Ecco come funziona la videosorveglianza a bordo dei 420 nuovi bus”: su Twitter Nicola Zingaretti, il governatore del Lazio ha condiviso il video che mostra come sui nuovi pullman di Cotral, la compagnia regionale che assicura i collegamenti extraurbani su gomma, funzioni un sistema di videosorveglianza che filma e registra tutto ciò che avviene nei diversi segmenti del mezzo.
Due i risultati: si agisce in forma preventiva sulla sicurezza perché chi sale sul bus sa che verrà filmato, ovunque decida di sedersi, e che le immagini resteranno a disposizione delle forze dell'ordine per 48 ore. Si contrastano anche le azioni vandaliche perché chi danneggia i mezzi potrà poi essere agevolmente identificato grazie alle immagini delle telecamere. Allo stato attuale il sistema di videosorveglianza è presente su 240 nuovi bus, ma presto sarà completata la consegna dei mezzi appena acquistati per un totale di 420 unità.
Risolto il problema della privacy, in tema di sicurezza è stato di recente stipulato al riguardo un protocollo con la Questura di Roma.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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