lunedì, 11 maggio 2026

W la Privacy

W la Privacy

Privacy online, cresce la consapevolezza in Europa: nel 2025 il 76,9% degli utenti adotta misure di protezione

Privacy online, cresce la consapevolezza in Europa: nel 2025 il 76,9% degli utenti adotta misure di protezione
21/02/2026

La tutela dei dati personali online è sempre più centrale per i cittadini europei. Nel 2025 il 76,9% degli utenti Internet dell’Unione Europea ha adottato almeno una misura per proteggere la propria privacy digitale, con un aumento del 3,7% rispetto al 2023, quando la quota si attestava al 73,2%.

Il dato emerge dalle ultime rilevazioni Eurostat e conferma un trend di crescita della consapevolezza rispetto ai rischi legati alla condivisione di informazioni sensibili in rete, in un contesto di progressiva digitalizzazione della vita quotidiana.

Consenso negato a pubblicità e geolocalizzazione

Tra le azioni più diffuse adottate dagli utenti europei nel 2025 spicca il rifiuto del consenso all’utilizzo dei dati per finalità pubblicitarie: il 58,8% dichiara di aver negato l’autorizzazione.

Il 56,2% ha invece rifiutato l’accesso alla propria posizione geografica, segnale di una crescente attenzione verso le richieste di tracciamento da parte di app e piattaforme online.

Secondo i dati, gli utenti mostrano una diffidenza sempre maggiore verso pratiche di profilazione e marketing basate sull’utilizzo automatizzato dei dati personali, percepite come intrusive e spesso caratterizzate da scarsa trasparenza.

Profili social più protetti e maggiore attenzione ai siti web

Oltre alla gestione dei consensi, aumentano anche altre forme di tutela. Circa il 46% degli utenti ha dichiarato di aver limitato l’accesso ai propri profili social o agli archivi cloud condivisi.

Il 39% verifica la sicurezza dei siti web prima di inserire dati personali, mentre il 37,6% afferma di leggere le informative sulla privacy prima di fornire il proprio consenso, nonostante queste siano spesso articolate e poco chiare.

Differenze tra gli Stati membri

La sensibilità verso la protezione dei dati non è uniforme all’interno dell’Unione Europea. Nei Paesi nordici e in parte dell’Europa occidentale si registrano le percentuali più elevate di utenti che adottano misure di protezione.

In Finlandia il 92,6% degli internauti dichiara di aver preso almeno una precauzione per tutelare i propri dati personali, seguita da Paesi Bassi (91,2%) e Repubblica Ceca (90,3%).

Percentuali più contenute si rilevano invece in Romania (56%), Slovenia (57,4%) e Bulgaria (62%).

L’Italia si colloca sopra la media UE: l’80,1% degli utenti dichiara di adottare precauzioni per proteggere la propria privacy online.

Nonostante le differenze geografiche, i dati evidenziano un incremento delle azioni di tutela in tutti i Paesi rispetto agli anni precedenti.

Un quadro normativo in evoluzione

La crescente attenzione dei cittadini europei verso la privacy si inserisce in un contesto normativo in trasformazione. Negli anni passati il GDPR ha contribuito a definire un quadro giuridico rigoroso in materia di diritti digitali, imponendo obblighi di trasparenza, limitazione delle finalità e controllo da parte dell’utente.

Secondo quanto riportato, tale impianto potrebbe essere ridimensionato dalle semplificazioni attualmente al vaglio dell’UE con il cosiddetto “Digital Omnibus”. Se approvato nella forma proposta dalla Commissione Europea, il provvedimento consentirebbe alle aziende tecnologiche di processare legalmente categorie sensibili di dati — incluse informazioni dalle quali è possibile dedurre convinzioni politiche o religiose, etnia o salute — per finalità di training e operatività, e di utilizzare dati personali presenti sui social network per l’addestramento degli algoritmi di intelligenza artificiale.


  X Share

Tutte le news

Videosorveglianza, Privacy, Cybersecurity e NIS2

Webinar

Ethos Academy

La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia

Norme CEI

Ethos Academy

Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia

Webinar
La Norma CEI 64-8