MILANO - I numeri sono considerevoli: 250 tornelli automatici, 40 dei quali progettati per visitatori diversamente abili, una studiata integrazione di automazioni per cancelli scorrevoli, barriere stradali e 80 dissuasori per la protezione dei passaggi carrai. Stiamo parlando del nuovo sistema integrato di accessi al sito dell'Esposizione Universale, progettato dal gruppo Came. L'azienda, specialista nel settore della home & building automation, è stata infatti chiamata a gestire l'ingresso degli oltre 20 milioni di visitatori attesi per l'Expo, a Milano nel 2015. Anche i numeri relativi ai visitatori attesi nei sei mesi dell'evento destano una certa impressione. Saranno infatti circa 140 mila le persone che, ogni giorno, varcheranno i cancelli dell'area espositiva, una superficie pari a circa 150 campi da calcio. In veste di partner tecnologico di Expo 2015, proprio per regolare al meglio l'ingresso di operatori e visitatori, Came ha sviluppato un innovativo modello di controllo accessi per la sorveglianza, il comando e la regolazione dei dispositivi di automazione degli ingressi pedonali e veicolari, dei parcheggi, dei padiglioni e delle altre infrastrutture del sito espositivo.
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