MILANO - L’Università Cattolica di Milano sarà sede del corso (28 febbraio-2 marzo) intitolato “La Travel Security nel contesto delle nuove minacce” curato dal centro di ricerca ITSTIME (Italian Team for Security Terroristic issues and Managing) e da Sicuritalia, gruppo italiano leader nel settore della sicurezza e nell’ambito dei servizi di Travel Security e operazioni internazionali, Intelligence & Risk Management.
Diretto dal prof. Marco Lombardi, direttore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica, l'evento formativo si rivolge ad Aziende pubbliche e private, Security Manager, HR Manager, Addetti al settore turistico e Studenti che vogliono acquisire una specializzazione nella travel security, settore in costante crescita (negli ultimi due anni ha aumentato il proprio mercato del 30%). Lezioni teoriche si alterneranno a laboratori pratici, gestiti da esperti del settore, in cui saranno analizzate le fattispecie di rischio potenziale per turisti e lavoratori in missione all’estero, attraverso lo studio della normativa di riferimento, delle più opportune pratiche di comunicazione del rischio, di monitoraggio, prevenzione e gestione della crisi, inclusi i servizi di evacuazione ed esfiltrazione.
Tra minacce informatiche e rischi sanitari
Ad aggiungersi alle nuove minacce informatiche, il cui costo mondiale stimato nei prossimi cinque anni si prevede raggiungerà 8.000 miliardi di dollari, sono i rischi sanitari ad attirare i maggiori investimenti delle aziende con personale viaggiante. Dallo studio ITSTIME-Sicuritalia emerge infatti come le imprese investano il 70% dell’intero budget previsto per la prevenzione dei rischi sulle minacce sanitarie, segue il 15% su quelle metereologiche, il 5% nella sicurezza degli alloggi ed il 5% in altri settori.
In termini di investimento, per dare un esempio concreto, una nota realtà della GDO arriva a spendere 35 milioni di euro per garantire la sicurezza dei propri dipendenti. I danni economici e reputazionali per le aziende che non prendono in considerazione tali problematiche sono del resto ancora più gravi: le perdite possono arrivare a diversi punti percentuali del fatturato, in seguito a crisi legate alla sicurezza dei propri dipendenti all’estero. Tali dati sottolineano la strategicità presente e futura della travel security.
Questi aspetti saranno affrontati durante i lavori: i docenti, partendo dallo studio dei recenti attacchi terroristici e degli eventi critici che hanno coinvolto turisti e personale espatriato, guideranno i partecipanti all’analisi critica delle modalità operative di previsione, risposta e contenimento delle minacce.
Al termine del corso, della durata di 3 giorni organizzati ciascuno in 2 moduli, sarà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato formativo di partecipazione da parte dell’Università Cattolica, e sarà selezionato il miglior studente a cui Sicuritalia offrirà uno stage operativo presso la propria unità di Travel Security.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio