MILANO - Sono stati resi recentemente disponibili i risultati dell'Analisi Congiunturale Annuale di Assistal, elaborati dal Centro Studi dell'Associazione nell'ambito del Progetto ODESI, l'Osservatorio sulle Dinamiche Evolutive del Settore Impiantistico. La preoccupazione del comparto è giustificata dai dati, che si riferiscono al consuntivo 2010 e alle previsioni per il 2011: indicano che non vi sono gli attesi segnali di ripresa e che permane la situazione negativa degli anni precedenti. Non solo, si manifesta una flessione ulteriore del fatturato, flessione che riguarda la metà delle imprese intervistate. Anche sul versante occupazionale i dati sono negativi, visto che le previsioni per l'anno in corso confermano che il 30% delle imprese coinvolte dall'analisi prevede un'ulteriore riduzione del proprio organico e per oltre il 50% non sarà possibile effettuare alcuna nuova assunzione.
Si assiste parallelamente a una crescita dei contratti di lavoro temporanei che rappresentano il chiaro segno di una persistente stagnazione del mercato e di una forte incertezza sulle prospettive di crescita. Le imprese registrano ancora grandi difficoltà a recuperare i propri crediti nei tempi stabiliti da parte sia dei committenti privati, sia di quelli pubblici. É aumentato di oltre il 20% il numero delle imprese che non riescono ad avere regolarità nei pagamenti da parte della committenza privata; più del 71% indica anzi un incremento nei ritardi. Un dato negativo ancora per concludere: è ancora davero arduo il percorso di accesso al credito per le aziende del comparto, che risulta ulteriormente peggiorato per oltre un terzo del campione intervistato.
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