COSENZA - E' stato di recente firmato il protocollo di intesa tra Associazioni di categoria e Camera di Commercio di Cosenza per l'attivazione di punti informativi sulla videosorveglianza digitale. Il bando prevede la concessione di contributi alle micro, piccole e medie imprese che intendono dotarsi di sistemi di videosorveglianza digitale, attraverso l'erogazione di voucher a copertura del 50% degli investimenti finalizzati a tale scopo.
L'Ente Camerale ha destinato 500 mila euro al progetto e il contributo massimo per ogni impresa è pari a 5 mila euro. Si tratta di uno strumento che aiuta a tutelare la sicurezza dei cittadini e delle imprese, sostenendo l'azione primaria ed essenziale delle forze dell'ordine.
Il Protocollo sulla sicurezza partecipata nasce in collaborazione con il prefetto e le forze dell'ordine, e sono coinvolte le imprese, che hanno le loro responsabilità in materia di sicurezza. e che possono prosperare grazie a collaborazioni tra istituzioni e imprese. Grazie ad esso sarà meno difficile garantire condizioni di sicurezza e di legalità ai cittadini, visto che non è possibile che prefetti, forze dell'ordine, magistratura possano provvedere a tutto.
Il 'poliziotto elettronico' - così è stata definita la videosorveglianza dal prefetto della città - è quindi indispensabile: un sistema di videosorveglianza digitale cittadino integrato da quello degli esercenti e degli imprenditori può essere uno strumento formidabile sia come fattore repressivo, sia come deterrente.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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