ROMA – Dopo che nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, due turisti brasiliani sono riusciti a scavalcare le recinzioni poste a protezione del Colosseo e dopo che sono state rinvenute scritte vandaliche su un pilastro del monumento, i tecnici della Soprintendenza hanno avviato un progetto per accrescere la sicurezza di questa preziosa area di Roma.
Il monumento infatti, è stato più volte oggetto di atti vandalici ed è stato citato nelle minacce di attentati terroristici in Italia. Il sovrintendente speciale per il Colosseo, Francesco Prosperetti, ha annunciato di avere chiesto alla Prefettura un incontro con il coordinamento delle forze che sorvegliano la piazza.
Allo studio, alcune soluzioni per una sicurezza totale ed efficace, tra cui un nuovo sistema di sorveglianza e uno di antintrusione, concepito come un anello di sicurezza tecnologico, “una sorta di zona rossa”, all’interno della quale sarà installato anche un sistema di videocontrollo.
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