ROMA – Anche se sofferto, è arrivato il sì sul Jobs Act che non dovrà ricorrere alla fiducia all'Aula della Camera. Diverse le modifiche significative, in particolare quelle relative all'articolo 18 e al tema della videosorveglianza. A Montecitorio è stato approvato un emendamento che esclude per le nuove assunzioni la possibilità di reintegro per i licenziamenti economici. É previsto un indennizzo “certo e crescente con l'anzianità di servizio” , Si mantiene il diritto al reintegro nel posto di lavoro solo per i licenziamenti “nulli e discriminatori”. Per quanto riguarda invece la videosorveglianza, è stata inserita nel testo del Senato l'intenzione di rivedere la disciplina in materia, ormai obsoleta.
L’articolo originale proibiva in modo esplicito la videosorveglianza dei lavoratori, autorizzandola solo in casi eccezionali, dopo accordi, perlopiù per ragioni di sicurezza sul lavoro. Alla Camera si è precisato che l'operazione si riferirà agli impianti e agli strumenti di lavoro. La disciplina dei controlli a distanza verrà revisionata tenendo conto dell'evoluzione tecnologica e contemperando le esigenze produttive dell'impresa con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore. www.ansa.it
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio