Il Duparc Contemporary Suites è un art hotel a Torino, sintesi perfetta di architettura razionalista e brutalista e custode di un’ampia collezione privata di opere d’arte povera e contemporanea. Progettato negli anni ’70 dall’architetto Laura Petrazzini e dall’artista Corrado Levi, l’edificio - che in origine era stato pensato come “Residence du Parc”, per soggiorni di lunga permanenza - si distingue per un design visionario: una struttura monumentale in cemento armato e vetro, concepita per fondere arte e ospitalità in un unico spazio, e riconosciuta nel 2007 dall’Ordine degli Architetti di Torino con il prestigioso premio “Architetture Rilevate”.
I 75 appartamenti di questo luogo, pensato per accogliere e ispirare, nel quale l’arte vive in simbiosi con l’architettura, ospitavano persone di prestigio, provenienti dal mondo dell’industria e dello spettacolo, che ne apprezzavano gli ampi spazi e il comfort, caratteristica ancora oggi distintiva dell’hotel.
In linea con le esigenze di un turismo sempre più orientato ai soggiorni brevi, il recente progetto di ristrutturazione curato dall’Arch. Valter Canuto, con la direzione artistica di Elisa Sighicelli, ha rinnovato gli appartamenti esistenti e creato nuove suite dal design moderno e sofisticato. Ampie finestre garantiscono agli ambienti luce naturale e affascinanti scorci sulla città. Le diverse tipologie disponibili permettono agli ospiti di scegliere la soluzione più adatta, con spazi che includono salotto, sala da pranzo e cucina, per un soggiorno all’insegna del comfort e della libertà. Per chi volesse usufruire di un momento di relax, la Spa all’interno dell’hotel è dotata di docce tropicali, bagno al vapore, idromassaggio e cascata.
Il coinvolgimento di Vimar
Nelle suite rinnovate, il design minimalista incontra l’espressività dei materiali naturali e la delicatezza delle tonalità calde e neutre, con richiami alle sfumature écru. Ogni dettaglio è pensato per trasmettere equilibrio, comfort e bellezza senza tempo, come la finitura bronzo scuro spazzolato della serie Eikon Exé, scelta nella declinazione tradizionale con comandi grigi; profili sottili, angoli squadrati per una placca che è pura essenza di forma e materia. All’esterno delle camere, un ulteriore tocco di eleganza con i lettori card Eikon Tactil. La superficie in puro cristallo presenta una simbologia a led retroilluminata che avvisa il personale nel caso il cliente non voglia essere disturbato o, al contrario, nel caso in cui richieda l’intervento per rassettare la camera. Una presenza impercettibile dal fascino delicato, che sporge dal muro pochi millimetri grazie a una silhouette impeccabile e con la possibilità di personalizzazioni retroilluminabili, che identificano, anche al buio, la funzione del comando.
Nel percorso di rinnovamento di questo luogo, in cui tutto è pensato per sentirsi a proprio agio, non poteva mancare un sistema di gestione alberghiera KNX, con integrazione di prodotti Vimar, sviluppato da Big Srl, su supervisione dell’Ing. Aldo Vavassori. L'innovazione tecnologica trasforma il soggiorno in questa affascinante struttura in un'interazione evoluta e personalizzata, in perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità.
Check-in e check-out, segnalazione di stato della presenza, stato delle luci e della temperatura, allarmi tecnici o di emergenza: tutto può essere programmato e controllato dalla reception, vera e propria cabina di regia, semplificando il lavoro del personale. L’inserimento della tessera nel lettore a transponder attiva automaticamente l’illuminazione, regola la temperatura sul livello desiderato e segnala la presenza alla reception.
Credits
maggiori informazioni su:
www.vimar.com
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio