Come sta cambiando la gestione integrata della sicurezza? Quanto incide il know-how italiano? Qual è oggi il ruolo del fattore umano nel mercato della security? Questi e altri temi abbiamo abbracciato insieme a Claudio Butturini, fondatore e Amministratore Delegato di Prassel, azienda interamente italiana, specializzata nello sviluppo e nella fornitura di piattaforme software per la safety e la security.
Nell’intervista rilasciata a secsolution, Butturini svela la visione di Prassel e le componenti che costituiscono i pilastri dell’ecosistema integrato proposto dall’azienda, evidenziandone i vantaggi per le organizzazioni, in qualunque ambito applicativo.
Potrebbe descriverci la visione che guida la vostra azienda nel settore delle soluzioni software per la gestione integrata della sicurezza? E in che modo l'identità e il know-how italiano influenzano l'approccio al mercato?
Nella vision di Prassel, la sicurezza deve essere integrata, intelligente e semplice da gestire per essere davvero efficace. Con questo obiettivo uniamo competenza tecnologica e servizi professionali personalizzati, in una modalità che solo il Made in Italy può permettersi e che ci rende sempre vicini al mercato e a ciascun cliente. Lo sviluppo e la fornitura delle nostre soluzioni integrate per la Safety & Security consente innovazione di prodotto e di processo, con la finalità di supportare la trasformazione della sicurezza fisica da ecosistema frammentato a modello centralizzato.
L’innovazione è da sempre parte integrante della nostra identità, i servizi personalizzati che siamo in grado di erogare a system integrator o ai clienti finali la rendono concreta e mettono a terra il know-how specialistico che abbiamo sviluppato dal 2007 ad oggi.
La proposta di Prassel si presenta come ecosistema integrato e completo per la Safety e la Security. Potrebbe illustrarci come le sue diverse componenti si interfacciano e come l’integrazione si traduce in un vantaggio competitivo per i clienti?
Il cuore del nostro ecosistema è ViMS, la piattaforma open PSIM che centralizza la gestione della videosorveglianza e degli altri apparati di sicurezza. Ha l’onere di coordinare e rendere sinergici i sistemi in campo, garantire gli automatismi necessari alla gestione operativa e fornire le informazioni qualificate per consentire ai manager di governare la dinamica evolutiva della security.
MagicBox consente la video analisi con Intelligenza Artificiale su impianti di videosorveglianza nuovi o preesistenti, con il compito di effettuare il monitoraggio continuo e proattivo delle aree sensibili. Ha il grande pregio di estendere le capacità di controllo del dispositivo di sicurezza, fornire certezza di risultato e abbattere i costi operativi.
CLUE è una soluzione in logica SAAS disponibile on-premises o in cloud, che permette di archiviare e condividere le registrazioni di videosorveglianza per finalità interne, investigative o giudiziarie. Accoppiata con ViMS semplifica il processo di scarico dei filmati, ne rende immediata la disponibilità e azzera i costi della logistica.
L'elemento tecnologico è fondamentale, ma quanto sono cruciali nella vostra offerta i servizi professionali (assistenza, consulenza, formazione…) e di conseguenza le competenze interne?
Affiancare servizi professionali alle tecnologie è sempre stata una delle nostre marce in più. Le nostre soluzioni non si esauriscono con la loro adozione: il valore aggiunto risiede nel supporto che forniamo al cliente in ogni fase di progetto, dall’analisi dei bisogni all’integrazione dei sistemi, fino alla formazione e all’assistenza post-vendita. I servizi sono la chiave per rendere le nostre tecnologie realmente efficaci e vive, costantemente aggiornate e contestualizzate rispetto agli scenari d’uso. È questo approccio consulenziale che ci permette di trasformare ogni installazione in una soluzione su misura, costruita sulle esigenze effettive del cliente.
Le competenze interne sono il fulcro di tutto questo: know-how tecnico, esperienza sul campo e capacità di interpretare le evoluzioni del mercato ci permettono di comprendere le necessità dei clienti e di costruire con loro relazioni di fiducia durature. In un settore in costante evoluzione come la security, crediamo che il fattore umano sia un importante motore di innovazione.
Parliamo di integrazione e centralizzazione. Quali benefici operativi può aspettarsi l'azienda, il CISO o il Facility Manager, adottando una piattaforma che unifica la gestione della sicurezza?
La centralizzazione della sicurezza porta vantaggi a tutti i livelli dell’organizzazione, semplificando le attività e adattandosi a diverse prospettive operative e strategiche. Per i responsabili IT significa disporre di una visione unificata di tutti i sistemi di sicurezza, con dati integrati che facilitano il controllo, la governance e la gestione del rischio. Per Facility e Security Managers, invece, consente maggiore coordinamento tra siti, sistemi e operatori attraverso la gestione completa di eventi e procedure – con il risultato di ridurre i costi e rendere più efficace l’attività. Per l’organizzazione ciò si traduce complessivamente in decisioni più rapide ed efficienti, nonché in una dinamica evolutiva dei sistemi più fluida, dove ogni nuova tecnologia può essere integrata facilmente e con costi minori.
Un modello centralizzato permette così di operare in modo più efficiente ad ogni livello decisionale, riducendo tempi di risposta e margini d’errore e garantendo una continuità operativa più solida e reattiva anche nei contesti più critici.
Come state integrando l’Intelligenza Artificiale per trasformare la sicurezza fisica? In quali aree specifiche delle vostre soluzioni?
L’Intelligenza Artificiale sta profondamente cambiando la gestione della sicurezza e per noi rappresenta un pilastro dell’evoluzione tecnologica dal 2018, da quando facciamo R&S nel campo. Integriamo l’AI nell’analisi automatica dei flussi di videosorveglianza live e registrati attraverso la MagicBox, che rileva e classifica gli eventi di interesse per favorire interventi più tempestivi e mirati. L’analisi AI di filmati e snapshot consente di filtrare gli eventi e scartare automaticamente i falsi positivi, fornendo così alle sale operative un livello e una qualità di servizio prima impensabile. Infatti, la video analisi AI aumenta oggi l’efficienza e riduce la complessità operativa, diminuisce i costi e specializza le attività degli operatori. Così, con l’AI, la videosorveglianza viene elevata da strumento tradizionalmente passivo a tecnologia proattiva, capace di automatismi e foriera di informazioni già validate.
In quali mercati verticali riscontra la maggiore propensione o la necessità più urgente di adottare soluzioni di sicurezza integrate, e in che modo le vostre soluzioni si adattano alle loro esigenze specifiche?
Le piattaforme di centralizzazione e le tecnologie di integrazione trovano piena applicazione in tutti i mercati dove la sicurezza è diventata un fattore progettuale critico e dove sia necessaria la continuità operativa: quindi oramai praticamente in tutti i mercati verticali. Noi di Prassel operiamo al fianco di system integrator, progettisti, istituti di vigilanza e grandi realtà pubbliche e private che gestiscono infrastrutture con diversi livelli di complessità. In ogni settore affrontiamo esigenze specifiche, non solo per rispondere a scenari d’uso e livelli di governance diversi, ma anche per integrare tecnologie preesistenti, supportare la definizione delle architetture più adeguate, valorizzare gli investimenti nella sicurezza pregressi.
La capacità di fornire servizi ad hoc e personalizzare le soluzioni fornite permette a Prassel un matching assoluto con le aspettative di manager e utenti finali, con il risultato di poter offrire nei diversi contesti soluzioni realmente integrate, adattive e semplici da utilizzare.
Guardando ai prossimi due-tre anni, quali nuove frontiere tecnologiche immagina per la gestione integrata della sicurezza? E in che direzione si muoverà l'evoluzione del vostro ecosistema?
Nei prossimi anni la gestione della sicurezza sarà sempre più integrata e interconnessa. Vedremo una convergenza crescente tra Safety, Security e Building Management, con piattaforme che dialogano in tempo reale e automatizzano processi decisionali complessi, continuando a migliorare l’efficacia dei sistemi e delle procedure di Safety & Security.
L’ecosistema Prassel proseguirà nel medio periodo con l’integrazione di una gamma sempre maggiore di tecnologie, favorirà ulteriormente la gestione centralizzata e aperta, semplificherà l’accesso alle tecnologie per la sicurezza professionale e continuerà ad implementare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale.
L’obiettivo per noi è chiaro: contribuire con le nostre soluzioni affinché gli attori nella sicurezza professionale abbiano sempre più la possibilità di scegliere tecnologie di campo eterogenee, valorizzando gli investimenti pregressi e ottenendo il massimo dagli automatismi disponibili con l’Intelligenza Artificiale. Sarà questo il trend del nostro Made in Italy.
Prassel sarà presente a SICUREZZA 2025.
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
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