mercoledì, 13 dicembre 2017

Applicazioni e soluzioni

Focus Product

L’alta definizione su cavo coassiale

06/12/2017

Nella realizzazione dei sistemi di videosorveglianza, le soluzioni tecnologiche sono suddivisibili in: a) sistemi su IP che trasferiscono le informazioni su cavo dati UTP o FTP; b) sistemi video ad alta definizione che trasferiscono le immagini mediante cavo coassiale. Uno dei principali compiti dell’installatore è quello legato alla scelta della soluzione da proporre al cliente finale, che risulta strettamente influenzata e collegata a fattori attinenti sia la topologia dell’impianto da realizzare (distanze tra il sistema di registrazione e telecamere, ampiezza delle aree da coprire, luminosità degli ambienti da riprendere ecc.), sia alle esigenze del cliente (risoluzione delle telecamere legata alla qualità del dettaglio, compatibilità con i sistemi informatici già in uso, costo dell’impianto).

ALTA RISOLUZIONE PER TUTTI

Se fino a qualche tempo fa una discriminante importante in questa fase era la qualità del dettaglio, oggi la risoluzione massima di ciascuna telecamera non rappresenta più un fattore selettivo. Infatti, in passato, se il cliente avesse richiesto una risoluzione delle immagini da riprendere superiore al 1080P, l’installatore avrebbe potuto proporre esclusivamente un sistema digitale IP, per fornire delle registrazioni a 3, 4, 5 od 8 megapixel. La videosorveglianza ad alta definizione su cavo coassiale ha avuto sviluppi importanti negli ultimi tempi, offrendo la possibilità agli installatori di fornire immagini a 4 e/o 5 Megapixel utilizzando come sistema di trasmissione il cavo coassiale (o doppino telefonico). La distanza massima di trasmissione dati rimane, comunque, una variabile legata alla qualità del cavo utilizzato o dei sistemi di trasmissione su doppino (nelle migliori condizioni, utilizzando un cavo coassiale RG59 di buona qualità la distanza massima tra telecamera e videoregistratore è di 500 metri).

VANTAGGI DEL HD OVER COAX

La realizzazione di un impianto mediante cavo coassiale rappresenta per buona parte degli installatori una soluzione semplice, veloce e conveniente per i clienti finali, poiché si basa su una filosofia di installazione di tipo “tradizionale” (collegamento punto-punto con connettori a crimpare). Inoltre, i sistemi HD over COAX danno la possibilità al tecnico di non perdere tempo a “combattere” con indirizzi IP, incompatibilità tra protocolli di rete, conflitti di rete, configurazioni di rete ecc., riducendo tempi e costi dell’installazione. Oggi aziende qualificate del settore della videosorveglianza propongono interessanti e valide telecamere ad alta definizione su cavo coassiale, che riescono a fornire una risoluzione massima di 5 megapixel (2560*1920 pixel) e una nuova serie di XVR a 4,8,16 canali che supportano sia telecamere HD over COAX che telecamere IP fino a 5 megapixel.

LE TELECAMERE

La tecnologia recentemente introdotta da Fullhan, dotata di un nuovo chipset (modello FH8538M), abbinata al nuovo sensore Aptina da 5 Megapixel (modello AR0521), consente all’installatore di individuare e proporre soluzioni performanti in termini di risoluzione di immagine e nello stesso tempo flessibili. Infatti, queste telecamere (mostrate in figura) sono anche 4 in 1, in quanto, mediante un semplice switch, è possibile modificare il formato video in uscita selezionando la modalità CVI, AHD, TVI o CVBS, in funzione del sistema di registrazione presente sull’impianto.

I VIDEOREGISTRATORI

La stessa tecnologia adottata per le telecamere, è disponibile per i sistemi di registrazione in abbinamento ai processori della HiSilicon. Oggi sono presenti sul mercato particolari versioni di XVR (soluzione 5 in 1 compatibile con i formati presenti in commercio CVI, AHD, TVI, CVBS e IP ONVIF), che consentono una registrazione per singola telecamera a una risoluzione video massima di 5 Megapixel a 10 FPS (o 4MP a 15 FPS). Questi nuovi prodotti, oltre alle migliorie precedentemente menzionate, possiedono un’uscita CVBS programmabile in modalità SPOT o Multi-View per assecondare le esigenze di quella clientela che desidera sostituire il vecchio videoregistratore senza modificare la topologia dell’impianto. Altre funzioni importanti, la cui presenza qualifica i prodotti in questione, sono: • analisi video (attraversamento linea ed intrusione in area) se si utilizzano telecamere IP a protocollo proprietario della serie 5; • cloud P2P per facilitare le operazioni di collegamento ad internet; • registrazione per evento su cloud Dropbox o Google Drive; • invio di mail con allegato; • auto-riconoscimento del formato video in ingresso dai canali analogici; • registrazione, riproduzione e trasferimento su rete sia del video che dell’audio per singola telecamera; • applicazione mobile per iOS (iPhone ed iPad) ed Android, disponibile anche la versione HD per tablet; • software Central Monitoring Station fino a 128 canali (Windows compatible).


maggiori informazioni su:
www.topsicurezza.com



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