Applicazioni e soluzioni

Application Case

Soluzione di continuità tra fisso e mobile

20/05/2011

Stato di fatto e sfida tecnologica

La necessità di incrementare la raccolta e la trasmissione di dati ed informazioni sul territorio, di dispiegare tempestivamente nuovi sistemi di sorveglianza, di telegestire da remoto sistemi di sicurezza fissi e di condividere le informazioni tra i reparti mobili e la sala di controllo, sono stati gli elementi portanti per la realizzazione del progetto che Sintel Italia SpA ha denominato "Sintel.NET", piattaforma attualmente in uso presso la Polizia Stradale, la Polizia Penitenziaria ed i Vigili del Fuoco. Il cliente, oltre a richiedere il potenziamento delle dotazioni tecnologiche di bordo dei veicoli destinati alle attività operative, ha presentato l'esigenza di integrare queste tecnologie mobili con quelle fisse, massimizzando la resa sia operativa che di investimento economico. Durante le ordinarie attività di pattugliamento, ispezione, intervento e supporto logistico, il connubio unità tecnologica personale di bordo deve rappresentare una risorsa pregiata utile per identificare possibili minacce (safety o security), da gestire con azioni immediate e coordinate. I dati e le immagini raccolte e trasmesse dai sistemi fissi e mobili devono rappresentare informazioni fruibili sia dalla centrale di controllo che da altre unità presenti sul territorio, massimizzando l'efficacia operativa. Il pattugliante deve assumere non solo il ruolo di Piantone Itinerante, ma eventualmente anche quello di Centro di Controllo Mobile. Il progetto è tale per cui, a regime, le sale controllo provinciali, regionali e nazionali, devono essere strutturate per lavorare autonomamente od in maniera subordinata verso il pari o superiore livello gerarchico, gestendo e coordinando centinaia di pattuglie dislocate nel territorio. Tali pattuglie, oltre ad alimentare automaticamente le basi dati presenti nei vari centri di coordinamento, sono anche l'elemento di continuità tra il campo e la sala operativa, poiché possono condividere le informazioni tra i pattuglianti e possono telegestire le centinaia di siti e presidi governativi presenti sul territorio italiano. Un limite tecnologico è rappresentato da una continua interconnettività dei sistemi (fisso + mobile) che, oltre a sottostare ad una incompleta copertura nazionale da parte dei gestori telefonici, può generare un volume di traffico enorme verso i centri di comando, causando un sovraccarico di dati e di informazioni da gestire, rallentando i processi decisionali e la successiva reattività delle forze in campo, con conseguente perdita di efficacia delle azioni.

La tecnologia messa in campo

Per soddisfare le esigenze del cliente in presenza di questa limitazione tecnologica, Sintel Italia ha sviluppato e brevettato una famiglia di prodotti con l'approccio "edge device". In caso di mancata connessione con la sala operativa, il sistema è in grado di riallineare in maniera automatica e silente i database eventi e di gestire via OTA (Over-the-air) le politiche di privacy delle immagini e la gestione delle missioni. Il prodotto "Scout" rappresenta la soluzione veicolare completa. In grado di gestire sino a 4 telecamere, registra le immagini con posizione GPS su ogni singolo frame ed è dotato di sistema di riconoscimento targhe, così come di altre numerose funzioni. Riceve e trasmette immagini o dati da/a centrale operativa o altri Scout o eXplor. La richiesta di impiego in condizioni esterne, estreme ed in mobilità hanno portato al completamento della gamma con accessori e soluzioni per l'installazione in auto, furgoni e moto. Il prodotto "eXplor" rappresenta la soluzione personale: nasce come un "Personal Security Assistant", è dotato di GPS e di videocamera e si interfaccia via bluetooth con le radio "Tetra". Può essere installato a bordo auto, rappresentando la soluzione leggera. Riceve e trasmette immagini o dati da/a centrale operativa o altri Scout o eXplor. Relativamente alla richiesta di monitorare aree a rischio o soggette a controllo temporaneo (cantieri, aree di parcheggio, zone industriali), è stato sviluppato il sistema SCOUT Satellite. Tramite un semplice ancoraggio, è possibile installare un sistema di videosorveglianza temporaneo dotato di motion detector, in grado di trasmettere le immagini alla sala controllo o alle altre unità mobili. A completamento del progetto lato campo, relativo alla funzionalità del piantone itinerante, la piattaforma Sintel.NET è stata arricchita con dei moduli di interfacciamento in grado di ricevere e gestire sistemi TVCC classici. Sintel.NET ha il suo applicativo software di centrale "GeoManager" che assolve al ruolo di "Situation Management", che consente l'interazione tra le risorse umane e quelle tecnologiche, nonché la ricerca indicizzata di informazioni archiviate (immagini o dati). Sintel.NET amplifica l'efficienza dell'investimento rendendo più efficace l'interazione coordinata tra uomo e tecnologia. Le sue funzioni diversificate e la sua flessibilità di implementazione in infrastrutture esistenti, hanno fatto della piattaforma Sintel.NET un valido investimento anche per il mondo industriale/servizi (vigilanza privata), delle infrastrutture dei trasporti (ferroviario, stradale, portuale ed aeroportuale), della safety nel mondo autostradale e in altri settori emergenti. La piattaforma Sintel.NET, con il suo applicativo di centrale e la serie di soluzioni tecnologiche per la mobilità, rappresenta la soluzione complementare ai sistemi di videosorveglianza fissi, in grado di massimizzarne la resa operativa in termini di flessibilità, ma contenendo gli investimenti.

www.sintelitalia.com


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