Applicazioni e soluzioni

Application Case

Videosorveglianza Wireless per la Pubblica Amministrazione

13/05/2011

Stato di fatto e sfida tecnologica

Acqui Terme è una cittadina dalle origine antiche, famosa per le sue acque termali, ottime per la cura delle malattie reumatiche, respiratorie e articolari. Negli ultimi anni è stata attivata una campagna per promuovere Acqui anche come importante centro storico - turistico dagli stupendi paesaggi e dalla ricca offerta eno-gastronomica. Nell'ambito di questo progetto, particolare attenzione è stata posta dalla giunta comunale all'aspetto riguardante la sicurezza dei propri cittadini e dei turisti che, soprattutto in estate, visitano Acqui Terme. Il Comune di Acqui Terme riteneva fondamentale dare un maggior supporto ai cittadini, affinché si sentissero completamente sicuri e tutelati, ma anche poter controllare l'afflusso sempre maggiore di turisti. L'esigenza era di potenziare e migliorare il sistema di videosorveglianza utilizzato fino a quel momento, che non rispondeva più alle nuove e specifiche richieste. Per la ricerca del sistema di videosorveglianza il Comune di Acqui Terme si è avvalso della consulenza della società Revilla Networks Italia, system integrator locale che già da anni collabora con il Comune di Acqui Terme. Revilla, con l'aiuto di Allnet Italia, distributore per l'Italia di Mobotix, ha proposto l'installazione delle telecamere IP di Mobotix.

La tecnologia messa in campo

La tecnologia Mobotix si è dimostrata subito adatta alle esigenze di applicazione del Comune Acqui Terme, che necessitava di telecamere che fossero semplici da installare e da utilizzare, che potessero essere applicate anche su dimore e strutture storiche e che non caricassero troppo la rete di trasmissione dati utilizzata dal Comune. Ad Acqui sono state installate più di 130 telecamere IP Mobotix per il monitoraggio di molte zone della città, del centro storico e del parco del castello dei Paleologi, bonificato di recente. Una delle zone controllate nel centro storico è la famosa Piazza della Bollente, dove si trova un'edicola ottagonale che circonda una fonte termale che emette acqua alla temperatura di 74,5° C. In questa piazza sono state installate, su un palazzo, diverse telecamere Mobotix per monitorare soprattutto che la fonte termale non fosse oggetto di atti vandalici. Per il controllo del parco del Castello, le telecamere sono state applicate su alcuni pali e sulle mura del Castello stesso grazie alla loro dimensione e al loro design. Le telecamere sono state collegate, attraverso una connessione wireless basata su ponti radio Alvarion, sia alla centrale dei carabinieri che alla stazione dei vigili urbani. I carabinieri possono controllare le telecamere 24 su 24, mentre i vigili urbani ne fanno un uso basato sulle necessità contingenti, ad esempio se viene richiesto il loro intervento per valutare la situazione da affrontare.

La parola alla committenza

Il Comune di Acqui ha apprezzato molto la qualità dell'immagine permessa dalle telecamere Mobotix attraverso l'utilizzo di 3 milioni di pixel, un grandangolo incorporato e un dettaglio 12 volte superiore a quello di una telecamera analogica, qualità mantenuta anche durante le ore notturne grazie a un obiettivo a infrarossi. Riscontro positivo ha anche avuto la pochissima manutenzione richiesta dalle telecamere. Questo perché le telecamere Mobotix sono resistenti a qualsiasi condizione atmosferica e sopportano temperature che vanno dai +60° fino a -30. Infine, dato che il software di gestione delle telecamere Mobotix è caricato direttamente a bordo della telecamera ed è quindi in grado di elaborare, comprimere e immagazzinare tutte le immagini registrate, il Comune di Acqui Terme ha potuto diminuire lo spazio richiesto per lo storage. La funzione video motion, che riconosce all'interno dell'area da videosorvegliare un movimento o un suono e stabilisce quando è necessario registrarlo e inviarlo all'unità centrale, fa si che le telecamere non abbiano bisogno di un continuo contatto con la rete, diminuendone drasticamente il carico. Le telecamere Mobotix hanno già dato prova della loro utilità. Tra gli altri episodi positivi, di recente infatti è stata sventata una rapina a una banca locale, dove le forze dell'ordine hanno potuto intervenire tempestivamente, grazie appunto al fatto che la zona fosse monitorata Per implementare il sistema di videosorveglianza, il Comune ha dovuto anche porre molta attenzione alla privacy dei propri cittadini, che non devono sentirsi controllati da una specie di "Grande Fratello", ma da un sistema in grado di garantire la loro sicurezza e che tuteli contemporaneamente la loro privacy. Lo scorso anno è stata infatti emessa un'ordinanza del Comune con cui si invitavano gli abitanti che ne fossero interessati a dotarsi di proprie telecamere Mobotix, garantendo loro una totale copertura delle spese di installazione, mantenimento e manutenzione degli apparecchi e, cosa ancora più importante, la loro totale integrazione all'interno del sistema di videosorveglianza del Comune.

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