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É di IndigoVision il più grande sistema al mondo di videosorveglianza IP di aree estese

17/05/2011

EDIMBURGO - Sakhalin-2 è il nome di un complesso di piattaforme per l'estrazione di petrolio e gas, un'infrastruttura immensa, realizzata nell'inospitale territorio dell'Isola di Sakhalin, Estremo Oriente russo (nell'immagine un impianto di trattamento a terra). Alla videosorveglianza di questa realtà è presposta la completa tecnologia di videosorveglianza IP di IndigoVision. Il compito è impegnativo, vista la ragguardevole entità del complesso: 300 km di condotti offshore per collegare le piattaforme alla terraferma, 800 km di condotti a terra per gas e petrolio, un impianto di trattamento a terra, un terminale di esportazione del petrolio e un impianto di liquefazione di gas naturale. Sakhalin-2 è "tenuta d'occhio" da più di 600 telecamere, che garantiscono un monitoraggio in remoto di tutta l'infrastruttura, dando vita a quello che è di certo il sistema di videosorveglianza IP di aree estese più grande al mondo.

Oltre a richiedere standard di sicurezza di livello elevatissimo, Sakhalin 2 presenta la necessità di proteggere le sue operazioni contro minacce di varia natura. Era necessario un sistema di videosorveglianza affidabile e con funzionalità di tolleranza agli errori, in grado di offrire riprese video, in diretta e registrate, di alta qualità e su lunghe distanze. IndigoVision ha proposto un'architettura distribuita e priva di server senza un singolo punto di errore, con funzionalità di espansione illimitata, registrazione di ogni fotogramma e una tecnologia di compressione di alto livello, per ridurre il carico di rete. Telecamere, videoregistratori di rete (NVR) e le workstation su cui è installato "Control Center" (software di gestione della sicurezza di IndigoVision) possono essere disposti in ogni punto della rete, garantendo la flessibilità e la scalabilità che simili progetti richiedono. Le oltre 350 telecamere originali del sistema IP di prima generazione sono state riutilizzate grazie al collegamento con i codificatori di IndigoVision. Sono state poi aggiunte altre 250 telecamere IP e circa 50 videoregistratori NVR. Gli operatori possono monitorare tutte le operazioni grazie a workstation dotate di "Control Center", ubicate in 15 centri di monitoraggio a livello regionale.

Il personale autorizzato può visualizzare riprese dal vivo o registrate provenienti da una delle telecamere, a prescindere dalla loro posizione, e sono avvisati automaticamente di eventuali problemi operativi e di sicurezza (basti pensare che funzionalità quali tripwire virtuale attivano automaticamente l'allarme in caso di accesso non autorizzato di persone o veicoli). Essendo così elevato il numero di telecamere da monitorare, le funzionalità analitiche in tempo reale svolgono un ruolo essenziale: Activity Controlled Framerate (ACF) rappresenta una funzionalità basata sul movimento, capace di ridurre fino al 50% il traffico di rete e i requisiti di archiviazione. Simili prestazioni hanno reso possibile il monitoraggio della sicurezza di 104 stazioni con valvole di blocco (BVS) di grande importanza, tanto da una postazione centrale quanto da sale di controllo distaccate, rendendo del tutto superflue le operazioni di controllo presidiate presso ogni BVS (necessarie con il precedente sistema) e riducendo moltissimo le spese di viaggio e del personale.

www.indigovision.com


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