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Proteggere le recinzioni: soluzioni per ogni occasione

11/08/2016

La protezione delle recinzioni è il primo livello di protezione del perimetro e, come tale, è il più soggetto a potenziali attacchi intenzionali di scavalcamento, ma anche ad attacchi involontari, come l’urto di un’auto in manovra o persone che si appoggiano aspettando alla fermata del bus. Lo sviluppo della tecnologia permette di proporre oggi una gamma di prodotti che si adattano ad ogni richiesta di protezione delle recinzioni rigide o flessibili. Sicuramente bisogna tenere in considerazione l’altezza della recinzione, che è fondamentale per il funzionamento corretto di tutti i sistemi di rilevazione; infatti se l’altezza è troppo bassa i sistemi non raccolgono abbastanza informazioni per generare una segnalazione di scavalcamento. L’altezza minima consigliata normalmente è 170cm rispetto al piano di calpestio, mentre l’altezza va dai 200cm ai 600cm in base alla tecnologia utilizzata.

Nella progettazione delle recinzioni bisogna sempre tenere presente la tipologia (rigida, flessibile o a palizzata) perché in base alla scelta si offre una difesa fisica  - quindi un rallentamento all’intrusione - differente. Altro punto critico sono gli allarmi impropri dovuti a condizioni climatiche avverse come pioggia, vento, traffico stradale o piccoli animali in arrampicamento. Ebbene, oggi si può affermare con una certa sicurezza che tutti questi fenomeni sono campionati dalle logiche a microprocessore e sono gestiti non generando allarmi indesiderati.

Come? Di seguito alcune delle tecnologie utilizzate.

Sensori MEMS 3D - Sistema innovativo che sfrutta la tecnologia degli accelerometrici. Il piccolo chip che troviamo in tutti gli smartphone permette di tradurre le accelerazioni provocate durante uno scavalcamento, taglio, tentata rimozione del sensore, sollevamento e appoggio scala nella generazione di un allarme. Ciascun sensore posizionato ogni 5m permette una taratura individuale consentendo l’applicazione della stessa linea su recinzioni rigide o flessibili senza dover suddividere le zone in fase di installazione. Caratteristiche: innovativo sensore MEMS accelerometrico ad auto indirizzamento; precisione di rilevazione di 1 metro via IP tramite SDK; semplicità installativa con interposizione dei sensori ogni 5m; copertura fino a 6m di altezza con una sola linea sensori; sistema inclinometrico per la rilevazione della manomissione; 700m per unità di controllo IP PoE con 20 zone utilizzabili a relè; 10 anni di memoria eventi; funzionamento tra -40/+70°C; 6 anni di garanzia.

Cavo magnetofonico - Sistema che si basa sulla tecnologia magnetofonica: un cavo costituito da 2 plastiche magnetizzate in cui all’interno sono immersi 2 cavi liberi di muoversi. Le vibrazioni rilevate dal cavo fissato sulla rete fanno sì che vengano tradotte in segnale elettrico: questo segnale elettrico viene poi opportunamente filtrato e digitalizzato dall’elettronica di controllo rendendo disponibile un relè di allarme per scavalcamento e taglio della recinzione o del cavo stesso. Caratteristiche: sistema a zone in kit da 50/100/150/200/300m; per tutti i tipi di recinzioni rigide o flessibili; adatto per la protezione dallo sfondamento di pareti; semplice installazione tramite fascette resistenti agli UV; semplice taratura tramite selettori senza software; collegabile a qualunque centrale antintrusione; 15 anni di garanzia sul cavo sensore; funzionamento tra -40/+70°C; accessori compatibili con altri sistemi aventi simile tecnologia.

Fibra ottica - Sistema che si basa sulla tecnologia optofonica con misurazione interferometrica. Si rilevano cioè la variazione luminosa emessa da un laser e la differenza di segnale ricevuta. Le vibrazioni rilevate dalla fibra ottica fissata sulla recinzione fanno deviare la luce riflessa all’interno della fibra facendola arrivare differente da quella trasmessa. Tale segnale luminoso ricevuto viene tramutato in segnale elettrico, il DSP a bordo della scheda provvede poi all’analisi ed al filtraggio e rende disponibile un relè di allarme per scavalcamento e taglio della recinzione o della fibra. Caratteristiche: sistema singola o doppia zona fino a 2000m; per tutti i tipi di recinzioni rigide o flessibili; possibilità di configurazione ad anello o a catena; semplice installazione della fibra tramite fascette resistenti agli UV; possibilità di taratura tramite software o selettori a bordo scheda; collegabile a qualunque centrale antintrusione; 3 anni di garanzia sulla scheda e 10 sulla fibra; temperatura di funzionamento tra -40/+70°C.

Tutti i sistemi sono oggi integrabili con i sistemi di supervisione a mappe grafiche anche tramite IP e RS485; tutte le soluzioni dialogano tra loro per offrire differenti livelli protezione con un unico interlocutore per la sicurezza perimetrale esterna.  

 


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