Applicazioni e soluzioni

Prodotti

Nuove soluzioni IBM per la sicurezza degli endpoint

21/02/2011

MILANO - Mille miliardi di dispositivi connessi, in grado di rispondere in tempo reale e con precisione: si stima che sarà questo il numero di endpoint entro il 2015. Sempre più complessi saranno i rischi connessi alla loro sicurezza, con relativo, rapido aumento dei costi di gestione e protezione. Si prevede che il mercato della sicurezza degli endpoint aumenterà annualmente dell'8,3%, raggiungendo quasi i 10 miliardi di dollari entro il 2014. In un simile scenario, IBM annuncia iniziative per la maggiore sicurezza di questi dispositivi, tecnologicamente avanzati e spesso localizzati fuori dal perimetro aziendale (smartphone, ATM, sistemi di pagamento, sistemi per i trasporti, contatori, edifici e sensori). Tivoli Endpoint Manager è il nome di un nuovo software che, integrando le risorse acquisite da BigFix, estende le capacità di IBM nella gestione della sicurezza e della conformità di server, desktop, laptop e dispositivi POS come ATM e sportelli self-service. Il software unifica la gestione della sicurezza e degli endpoint, consentendo alle organizzazioni di vedere e gestire endpoint, fisici e virtuali, attraverso il controllo e l'automazione di attività informatiche come l'inventario dei beni e la gestione delle patch.

Può essere installato su reti di qualsiasi dimensione e configurazione; è in grado di identificare i dispositivi non conformi alle politiche informatiche aziendali e consigliare le security fix e aggiornamenti software puntuali a 500.000 macchine in pochi minuti. Per quanto riguarda la maggiore sicurezza dei dispositivi mobili in dotazione ai dipendenti di un'azienda, IBM Security Services e il business partner Juniper Networks forniscono servizi sulle principali piattaforme, quali Apple iOS, Android, Symbian, Blackberry OS e Windows tramite la Juniper Networks Junos Pulse Mobile Security Suite. Una sola piattaforma di gestione consentirà alle aziende di ampliare la gestione a ogni dispositivo mobile presente nella loro rete, di definire politiche remote, monitorare i dispositivi dei dipendenti per identificare eventuali compromissioni di dati o per eliminarli dai dispositivi stessi in caso di furto o smarrimento. Infine i contatori elettrici intelligenti, che si prevede raggiungeranno 300 milioni di installazioni entro 4 anni. Incidono in modo significativo sul taglio dei costi e sull'efficienza, ma la loro capacità di rilevare altri dispositivi e di interagire con essi può renderli vulnerabili a violazioni di sicurezza. Un software specifico può gestirli e proteggerli.

www.ibm.com/security e www.ibm.com/services/it/security


Tag:   IBM,   sicurezza,   informatica,  

pagina precedente