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Proteggere un campo fotovoltaico in Gran Bretagna

11/06/2015

Stato di fatto ed esigenze del committente

 

Strano ma vero, anche in Gran Bretagna splende il sole. Il campo solare di cui si tratta in questo contributo, situato nel Nord dell’Inghilterra, vanta una potenza di picco pari a 40 MW (e circa 6 km di perimetro) ed è di proprietà di un fondo inglese che ha scelto di investire nelle rinnovabili. Il fondo necessitava dell’esperienza di un integratore specializzato nel campo: la scelta è ricaduta su Security Trust, un system integrator italiano con 25 anni di esperienza in progettazione, installazione e manutenzione di Sistemi Integrati di Sicurezza che opera anche all’estero (dalla Romania al Regno Unito).

 

La tecnologia messa in campo

 

Il sito, indicato come particolarmente sensibile, necessitava di una protezione studiata ad hoc. L’idea progettuale di Security Trust è stata quindi quella di identificare vari livelli di sicurezza: uno perimetrale a cavallo della recinzione per rilevare i tentativi di scavalcamento; uno per segnalare l’avvicinamento ai pannelli ed uno interno, a protezione di cabine inverter e customer station. I tre livelli di sicurezza sono stati realizzati mediante diverse tecnologie.

 

a) Sistema di videoanalisi - complessivamente l’impianto di videosorveglianza è formato da 95 telecamere IP. In linea generale, sono state posizionate telecamere fisse Samsung SNB-6004P da 2 megapixel in custodia IP66 con faretti all’infrarosso Serinn, in modo da garantire immagini nitide anche durante le ore notturne. Le telecamere sono state disposte ad inseguimento, in modo da evitare buchi sotto i pali con inter-distanza tra una telecamera e l’altra pari a 35 metri (condizione indispensabile per garantire una rilevazione affidabile da parte di algoritmi di videoanalisi, IPS Eth Security nel caso specifi co). Vista la dimensione dell’impianto, al fine di ottimizzare l’impatto in termini di opere edili, cablaggio e manodopera, sui lati più lunghi e regolari sono state installate delle telecamere termiche FLIR serie FC, che garantiscono il massimo delle prestazioni in un contesto di videoanalisi intelligente delle immagini.

 

b) Sistema Interrato GPS – poiché tra recinzione e inizio dei pannelli c’era dello spazio per garantire la mobilità all’interno del campo, in fase di preparazione della strada è stato installato un sistema basato sul principio della rilevazione differenziale della pressione, dove due tubi di gomma paralleli sono interrati lungo il perimetro da proteggere. E’ stato selezionato questo prodotto in quanto immune agli agenti atmosferici come pioggia, neve, grandine. Dal punto di visto progettuale si tratta di un elemento fondamentale, considerato che il campo si affaccia sulla costa atlantica ed è pertanto soggetto a frequenti acquazzoni.

 

c) Protezione Delle Cabine Inverter - sono state protette tutte le cabine inverter, nonché la Customer Station con delle telecamere bullet Samsung SNO-5084RP e dei sensori volumetrici a doppia tecnologia per la protezione interna ridondata.

 

d) Rete in fi bra ottica – poiché l’impianto è molto esteso e il numero di telecamere è decisamente elevato, èstata progettata una rete di trasmissione con fi bra ottica OM2 50/12 con guaina antiroditore ed in tecnologia Gigabit Ethernet. Per garantire una ridondanza sulla rete, e al contempo per spezzare il carico, si è deciso di ridondare gli anelli in fi bra ottica. La rete è stata realizzata tramite l’impiego di switch industriali Allied Telesis IFS802SP-80, con range di temperatura esteso. Inoltre, sempre in un’ottica di ridondanza sulla rete di trasmissione, su tutti gli switch è stato configurato il protocollo X-ring. Si tratta di un sistema progettato per LAN ridondate, che permette di realizzare reti Ethernet (nellequali è indispensabile avere una connessione sempre attiva) anche qualora si verifichino interruzioni e/o guasti alla linea. Se la connessione primaria si interrompe per qualsiasi causa, la tecnologia ad anello ridondante X-ring fornisce automaticamente, in meno di 20 ms, un percorso alternativo lungo la rete, ripristinando il normale flusso dei dati.

 

e) Piattaforma BLINK per la centralizzazione - il controllo e la gestione del sistema di sicurezza sono garantiti mediante l’installazione della piattaforma di centralizzazione BLINK, sviluppata internamente dal team di ingegneri di Security Trust. Si tratta di una piattaforma aperta, bidirezionale per applicazioni di sicurezza telegestita, multifornitore. BLINK combina la gestione degli eventi con la videosorveglianza multifornitore, sia mono- direzionale (visualizzazione del flusso video pertinente con la segnalazione), sia in modalità interattiva tra control room e impianto remoto. Il sistema è in grado di centralizzare in maniera completamente integrata le segnalazioni provenienti dal sistema interrato e dal sistema di video-analisi, con la possibilità di richiamare mappe grafi che e pop-up relativi alle zone specifiche interessate dall’allarme. L’archiviazione delle immagini è stata affidata a delle macchine server di registrazione Dell Power Edge, con politiche di RAID e alimentazioni ridondate per garantire massima robustezza e continuità di servizio.

 

f) Connettività – per fornire un servizio realmente “chiavi in mano”, Security Trust si è fatta carico anchedel collegamento ad internet satellitare bidirezionale con prestazioni in upload fi no a 6 Mbit/s per garantire la ricezione degli allarmi e delle immagini di interesse presso la centrale operativa locale inglese, partner tecnologico di Security Trust per il mercato britannico.



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