Applicazioni e soluzioni

Focus Product

Unità di controllo per la sicurezza evolute e performanti

16/04/2015

La famiglia Sparkle è una nuova serie di unità di controllo per la sicurezza evolute, performanti e ottimizzate, nate nei laboratori di Ricerca e Sviluppo Axel. Esse rappresentano la base aperta per gli sviluppi ed evoluzioni degli anni futuri. Rete, comunicazione, interattività con software e PSIM, vasta scelta di periferia mirata fanno di Sparkle un nuovo polo di riferimento per gli operatori evoluti ed accorti.

Sparkle, Atlantis e le PSIM di integratori di sistemi

Secondo l’analista Frost & Sullivan, tra il 2011 e il 2021 il mercato dello PSIM (Physical Security Information Management) crescerà di 20 volte, passando da 141 milioni a circa 3 miliardi di dollari. La sicurezza produce dati, i dati vengono gestiti da sviluppo middleware, integrati in software e presentati visualmente agli operatori in modo armonico e unitario. Questo aggregare sistemi diversi tra loro, grazie a strutture interpretative di livello intermedio, e riunirli in modo aggregantee interagente da un software di gestione e visualizzazione,offre una sintesi semplificata al massimo di che cosa si intendaper PSIM. Axel ritiene di saper fare bene una cosa: unità di gestione(centrali) per la sicurezza e per l’automazione dell’edificio e la periferiarelativa. Quando all’azienda di Limena è stata quindi chiesta- data la sua robusta presenza in strutture industriali, commerciali,bancarie e di livello professionale in genere - la possibilità di integrarein PSIM di aziende serie le centrali Axel, la scelta di percorrerequesta strada in collaborazione è stata immediata. Già oggi, o a breve, le centrali Axel Atlantis160 e le Sparkle, in varie modalità e con protocolli di rete differenti, sono gestibili da PSIM di Avigilon, Co.Gen, DAB, Logital, Siantel, Videotecnologie, Zucchetti AXESS. Sarà possibile quindi sfruttare al massimo le potenzialità di Atlantis, e ancor di più di Sparkle, in operatività armonica con differenti sistemi video, controllo accessi, citofonia, incendio, controlli di processo in soluzioni per la sicurezza integrata, il building management e il facility management fino alle soluzioni avanzate per le smartcities.

Sparkle: comunicazione multipla, differenziata, embedded

Una delle molte innovazioni di Sparkle è l’aver previsto di serie le comunicazioni su vettori multipli. Non moduli opzionali, dunque. E’ forte la convinzione che oggi una unità di gestione, sia per la sicurezza che per la domotica, non possa essere concepita priva di comunicazione con il mondo esterno. E oggi comunicazione significa prima di tutto rete dati, poi vettore GSM/ GPRS e, se proprio del caso, PSTN. L’avvento delle reti dati, della comunicazione VOIP, della fi bra ormai diffusa, dell’ADSL in ogni edificio, della copertura WiFi che è disponibile con larghezza, rendono logico prima l’approccio dati e poi, sempre interessante ma non prevalente, il vocale e il multifrequenza, primariamente su GSM e poi su PSTN. Tutto questo anzitutto non è concepibile con moduli esterni e separati: il prevedere le comunicazioni in modo embedded è un grande ausilio all’efficacia della comunicazione su molteplici vettori, gestita dal processore centrale e non da processori asserviti collegati a seriali o, peggio, a collegamenti diretti con cavo fisico.

Sparkle, i modelli da 8 a 640 zone

Alla fiera SICUREZZA 2014 sono state presentate le centrali Sparkle che coprono la fascia 8-640 zone. Sparkle 120 (8-120 zone, 80 uscite, 100 codici) in box per spazi ridotti, batteria da 18Ah, alimentatore da 3,4A, 2 porte seriali RS485 configurabili per periferia Atlantis. Sparkle 280 (8-280 zone, 200 uscite, 200 codici) box per 2 batterie da 18AH, doppia sezione per alimentazione secondaria, alimentatore da 5A. 3 porte seriali RS485, configurabili. Sparkle 640 (8-640 zone, 400 uscite, 200 codici) box, alimentatore e doppia uscita per batteria), 4 porte seriali RS485, 3 configurabili per la periferia e 1 per bus definibile.

Sparkle: è solo l’inizio

La piattaforma Sparkle è stata studiata nei laboratori R&S di Axel per costituire una base robusta ed aperta per future evoluzioni: sono già allo studio nuovi modelli per soddisfare esigenze mirate di ben definiti segmenti di mercato, e anche per proporre soluzioni ODM ad aziende che vogliano stabilire rapporti di collaborazione. L’opportunità di ampliare e completare la gamma di prodotti e il business relativo facendo rete in cooperazione con altre aziende produttrici o grandi distributori, meglio se connazionali per ragioni di efficienza della rete imprese e di filosofi e di lavoro, è un percorso che all’estero è in atto da anni. Con accordi chiari e definiti si può fare sviluppo ottimizzando le risorse di know-how e di differenti reti commerciali e organizzazioni aziendali, pur mantenendo individualità e indipendenza totali, ed anche in questo comparto Axel intende agire da protagonista.

 

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