Applicazioni e soluzioni

Application Case

Videosorveglianza urbana per i Comuni di CEM Ambiente

20/11/2010

 

Stato dell'arte e sfida tecnologica

Un articolato sistema di videosorveglianza urbana coinvolge alcuni dei comuni soci di CEM Ambiente, che ne ha seguito la progettazione e la realizzazione e si fa carico della gestione del servizio di assistenza tecnica. Il sistema è in continua evoluzione e vuole garantire la sicurezza dei cittadini attraverso la sorveglianza delle aree più sensibili, (varchi di accesso ai Comuni, parchi, asili, scuole e biblioteche, Isole Ecologiche). "Fin dall'inizio - racconta Gianni Barzaghi, Responsabile dei Sistemi Informatici di CEM Ambiente - abbiamo puntato su tecnologie di tipo digitale perché meglio soddisfano l'esigenza di procedere a continui upgrade delle apparecchiature installate e dei servizi erogati. Sulla base di un'analisi di mercato che aveva come parametri di riferimento la qualità del prodotto, il rapporto costi/prestazioni e l'apertura a sviluppi futuri, abbiamo scelto Axis per le telecamere, Motorola per gli impianti wireless e la piattaforma Enterprise di Milestone per la gestione dell'impianto. In particolare, il software Milestone ci consentiva di demandare ad un server, situato presso la nostra sede, il controllo di tutto l'impianto. Il tutto garantendo anche la disponibilità alle realtà locali, normalmente i Comandi di Polizia Municipali, delle registrazioni dell'impianto per l'area del comune di loro competenza."

 

La tecnologia messa in campo

Al momento in cui questa case history è stata redatta, l'impianto coinvolgeva i seguenti comuni: Brugherio (16 telecamere); Gorgonzola (14 telecamere); Liscate (28 telecamere, di cui 14 nuove e 14 pre-esistenti e non installate da CEM Ambiente che, però, le ha prese in gestione asservendole al software Milestone); Truccazzano (dove 15 telecamere si sono aggiunte alle precedenti 29); Cassano d'Adda (40 telecamere); Vaprio d'Adda (10 telecamere); Vignate (dove l'impianto che comprendeva 14 telecamere è stato ampliato con altre 12 di nuova installazione); Roncello (10 telecamere); Gessate (14 telecamere). E l'elenco andrebbe continuamente aggiornato. Il progetto è infatti in progress, e questo anche sul piano dei servizi erogati: "Una volta che il numero delle telecamere installato sarà adeguato – spiega Barzaghi – CEM Ambiente intende prospettare ai Comuni tutta la gamma di servizi innovativi erogabili grazie alla piattaforma Milestone: dal ricono scimento targhe, all'identificazione di comportamenti anomali come l'abbandono di oggetti in aree vietate. Con la piattaforma aperta Milestone, infatti, possono essere implementate nuove funzioni e nuovi moduli di analisi video semplicemente aggiungendo le licenze dedicate necessarie e senza modificare l'interfaccia utente." Tutte le telecamere utilizzate sono a colori e, in alcuni casi (aree delle piattaforme ecologiche), sono provviste di faretto infrarosso per garantire le riprese notturne. Sul piano della tecnologia, i modelli installati risentono del periodo in cui sono stati posizionati e delle esigenze delle singole aree. I modelli del 2008 sono di tipo fisso ad alta risoluzione o Dome ad altissima sensibilità. Quelli in fase di installazione sono telecamere fisse di ultima generazione con zoom ottico che consente di zoomare direttamente dal dispositivo. La quasi totalità dell'impianto è basato su rete wireless. L'architettura del sistema prevede la creazione di una centrale di supervisione presso la sede di CEM Ambiente e la realizzazione di centrali secondarie, in genere situate presso il locale Comando della Polizia Municipale, per consentire a ciascun Comune di accedere alle riprese effettuate sul territorio di pertinenza. CEM Ambiente realizza gli impianti di videosorveglianza per conto e in accordo con le singole amministrazioni comunali e si fa carico anche del servizio di assistenza tecnica. I Comuni possono segnalare le eventuali anomalie o tramite call center o utilizzando una piattaforma software basata su web accessibile 24 ore su 24. È previsto anche un discorso di teleassitenza che sfrutta una specifica funzione della piattaforma Milestone e la rete "sovracomunale" creata da CEM Ambiente. In questo modo, la società di servizi è in grado di monitorare il funzionamento di tutti i dispositivi in campo e di intervenire in caso di anomalie o malfunzionamenti anche prima di ricevere le segnalazioni dai Comuni.

 

www.cemambiente.it



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