Applicazioni e soluzioni

Component Case

Cavo incendio ed EVAC: un elemento da identificare già in fase progettuale

15/05/2014

Centralità del cavo

Con le ultime evoluzioni normative rilasciate (UNI 9795:2013, CEI 20-105, ...) l’elemento di interconnessione fino ad oggi identificato come semplice “accessorio” ha assunto un ruolo centrale fin dalla fase progettuale. A seguito dei malfunzionamenti in impianti di rilevazione incendio indirizzati e impianti EVAC, che i principali leader di mercato hanno riscontrato con una frequenza significativa, e a seguito della difficoltà nel dimostrare che i guasti non dipendevano dalle apparecchiature installate ma semplicemente dal sistema di interconnessione utilizzato, è stata creata una vera e propria “cordata” che ha richiesto e imposto il rispetto di alcune caratteristiche e di alcuni parametri riguardanti le linee di interconnessione utilizzate già in fase di progettazione.

La motivazione è da ricercare nel fatto che la norma costruttiva di questi cavi contempla l’impiego di due sole tipologie di linee: cavi resistenti al fuoco e cavi dati resistenti al fuoco. Sempre all’interno della stessa norma, viene indicato come nota che la scelta della tipologia da impiegare deve essere realizzata opportunamente, al fine di evitare malfunzionamenti al sistema. La regione di tale indicazione risiede nel principio di funzionamento delle due tecnologie impiegate per i sistemi antincendio (sistemi convenzionali e sistemi indirizzati). Se per i primi le caratteristiche intrinseche delle linee non risultano fondamentali, per la seconda tipologia risultano invece determinanti al fine di evitare malfunzionamenti del sistema.

Un cavo apposito per i sistemi antincendio

Ogni giorno la comunicazione tra centrale e periferiche (incluso il sistema EVAC) mantiene attiva la sicurezza delle persone presenti all’interno dell’edificio (supermercati, aeroporti, centri commerciali, teatri,...), oltre a salvaguardare le infrastrutture stesse.
La scelta di Beta Cavi è stata quella di riprogettare e realizzare un cavo appositamente studiato per l’interconnessione dei sistemi antincendio indirizzati e dei sistemi EVAC, partendo dalle specifiche dei costruttori di apparati. Per la prima volta si è realizzata una vera collaborazione attiva tra aziende produttrici di apparati (Bosch, Bose, Paso, RCF, Siemens, Tutondo...) e azienda costruttrice di linee di interconnessione. Tale sinergia era finalizzata alla realizzazione di una linea di interconnessione in grado di assicurare il corretto transito del protocollo digitale all’interno del loop e del segnale audio a 100V, garantendo la bidirezionalità del sistema.

Oltre a garantire una totale rispondenza normativa, la scelta di una linea di interconnessione specificaevita, in fase di attività dei due sistemi (Fire, EVAC), continui interventi di manutenzione volti alla ricerca e alla soluzioni di guasti derivanti dalle caratteristiche inadatte delle linee impiegate, spesso peraltro difficilmente risolvibili.

Vantaggi per tutti

Nella realizzazione delle due linee (FRH RR ed EVAC) Betacavi non ha lasciato nulla al caso. Oltre alla caratteristica LSZH (bassa emissione di alogeni), che garantisce l’assenza di fumi tossici causati dalla combustione della guaina del cavo e una bassissima generazione di fumi scuri, si è lavorato per dare la possibilità all’installatore di poter fruire di una sola tipologia di cavo indipendentemente dalle condizioni di posa. Ciò è stato possibile mediante l’impiego di una guaina in Duraflam, un polimero idoneo anche alla posa in esterni, in ambienti umidi, con presenza di condensa, raggi UV, etc. I materiali impiegati nella realizzazione di queste due famiglie di cavi garantiscono un’ottima di resistenza meccanica, in grado di evitare spiacevoli inconvenienti di messa in opera, rappresentati spesso dall’imperizia o dalla poca cura nella posa.

La somma di questi elementi dimostra che la scelta di Beta Cavi di distinguersi con la realizzazione di un cavo che non fosse solo sviluppato in conformità alla CEI EN 50200:2000-02 PH30 (normativa rivolta unicamente alla metodologia di prova), ma che il approcciasse il tema della progettazione analizzando le caratteristiche richieste dai più importanti produttori di sistemi antincendio, è risultata senza dubbio vincente. Il risultato ottenuto dal team italiano di ricerca e sviluppo Beta Cavi ha permesso infatti la realizzazione di un cavo di segnale resistente al fuoco, idoneo a lavorare sia in interno che in esterno, in conformità alle normative vigenti e alla portata di tutti. Ciò evita la quasi totalità delle casistiche in cui le interferenze esterne si associano alla trasmissione della centrale o alla trasmissione del segnale audio. Tale fenomeno, molto più comune di quanto si pensi, comporta all’installatore e all’utente un notevole dispendio economico dal punto di vista della ricerca guasti, che molto spesso si risolve sostituendo le linee già posate.

 


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