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Erdinger Weissbräu impiega una termocamera FLIR per la sicurezza della sua famosa birra

04/10/2013

LIMBIATE (MI) - Erdinger Weissbräu è un birrificio di Monaco, uno tra i più grandi e di maggior successo in Germania. Notevole l'esportazione delle sue particolari birre, che raggiungono oltre 70 paesi e che è destinata ad aumentare. Erdinger le produce soltanto nella fabbrica di Erding, sei giorni alla settimana, senza mai deviare dai rigorosi standard di qualità, per i quali è molto conosciuta. Il suo processo produttivo, dalla selezione all’accettazione dei materiali crudi, al riempimento, alla stagionatura sono strettamente monitorati. Per queste ragioni Erdinger Weissbräu mantiene una costante catena di controlli di sicurezza nel processo di riempimento e confezionamento dei fusti.

 

La simulazione e l’analisi dei rischi hanno però mostrato che, per quanto sia attenta la produzione, era possibile che i consumatori potessero ricevere un fusto riempito di soda caustica, invece che di birra. Per scongiurare un rischio simile, HACCP, un programma di assicurazione di qualità per l’industria alimentare, ha stipulato l’installazione di punti di controlli critici. Erdinger Weissbräu ha quindi preso la decisione di assicurare una protezione al 100% del processo di lavaggio e riempimento dei fusti. L’analisi dei rischi ha dimostrato la necessità di organizzare un ulteriore punto di controllo per assicurare che un fusto riempito erroneamente di soda caustica non sfugga ai punti di controllo convenzionali.

 

Poiché un fusto riempito di soda caustica ha una temperatura molto più alta di un fusto riempito di birra, la soluzione giusta si rivela essere un monitoraggio continuo della temperatura. Misurando la loro temepartura, risulta più semplice identificare i fusti riempiti erroneamente. A questo riguardo è stato notato che la misurazione della temperatura senza contatto, effettuata tramite pirometri, non risulta efficace né affidabile. La scelta è quindi caduta su una termocamera: quando settate ed interpretate correttamente, le immagini della termocamera permettono una misurazione virtualmente priva di ogni errore.

 

L’infrarosso vede la differenza

 

A misurare la temperatura di ogni fusto prima che lasci il nastro trasportatore dell’impianto di riempimento è una termocamera FLIR ThermoVision™ A20-M. Il sistema di monitoraggio tramite termocamera è stato utilizzato per sei mesi presso la distilleria Erdinger, dimostrandosi estremamente efficace: se la termocamera identifica un fusto con una temperatura differente, fa partire un allarme e il nastro trasportatore viene automaticamente bloccato. Il fusto viene poi rimosso manualmente. Il sistema è regolarmente ispezionato, ma anche nelle simulazioni di errore la termocamera si è dimostrata particolarmente affidabile. “Nessun fusto riempito di soda ha lasciato l’impianto di riempimento.

 

La soluzione che prevede l’utilizzo di una termocamera è ora una parte consolidata del nostro stabilimento” afferma un portavoce di Erdinger Weissbräu. La termocamera Thermovision A20, installata in un ambiente protetto, gioca un ruolo cruciale nella soluzione. Attraverso FireWire, la termocamera è connessa ad un monitor touchscreen che mostra quale dimensione e tipo di fusto stia passando attraverso il processo di pulizia e riempimento. Un’immagine termica del fusto è simultaneamente mostrata sul monitor in tempo reale. Questo sistema non è incorporato nel macchinario di riempimento e pulizia, il che significa che può essere usato in tutti gli impianti, esistenti o nuovi.

 

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