Applicazioni e soluzioni

Application Case

Building automation in banca completamente centralizzata

09/07/2013

Stato di fatto ed esigenze del committente

L’offerta di prodotti semplici, trasparenti e con condizioni economiche vantaggiose è l’oggetto dell’unica mission che dalla sua nascita, nel 1997 in Canada, caratterizza ING DIRECT, la banca diretta più grande a livello mondiale, presente in Italia dal 2001.

Questa forte attenzione alle esigenze del cliente richiede una cultura aziendale basata su flessibilità e apertura alle soluzioni più innovative, per una costante ricerca di nuove opportunità da proporre. In quest’ottica si è collocata la scelta di aprire, a partire dal 2011, più di 20 filiali distribuite nelle principali città italiane, per offrire un’ulteriore possibilità di accesso ai servizi e alle consulenze accanto ai canali diretti basati sul web e sui moderni sistemi di comunicazione.

Il termine “filiale”, però, sta un po’ stretto ai nuovi ambienti funzionali della “banca della zucca”, meno conformi a una tipica filiale bancaria e più simili a un concept store, in cui l’operatività è fortemente caratterizzata dal self-service grazie all’introduzione delle più moderne soluzioni tecnologiche, come le casse automatiche e i totem interattivi.

 

Le prime consentono di consultare il proprio conto, prelevare e depositare contanti e assegni senza le limitazioni dei bancomat; i totem interattivi permettono al cliente di gestire la visita e consultare informazioni attraverso tablet PC nell’attesa dell’eventuale incontro con uno degli agenti, operatori specializzati per fornire spiegazioni e consulenze su prodotti e servizi oltre che per svolgere tutte le operazioni tipiche di una filiale, se richiesto, in alternativa alle modalità self-service.

In un contesto dove le classiche operazioni di filiale sono rapide e gratuite - è possibile per esempio attivare un conto e le carte di pagamento in 15 minuti – e dove non è previsto l’utilizzo di documenti cartacei, perché i clienti confermano le operazioni inserendo le proprie credenziali di accesso utilizzate per i canali diretti, anche le scelte impiantistiche presentano un’impronta fortemente tecnologica. È stato, infatti, installato un sistema di building automation a standard internazionale KNX fornito da ABB, per il comando e il controllo dell’illuminazione e delle linee elettriche di alimentazione dei locali, completamente gestito attraverso il sistema di supervisione GEMMS di SAET.

 

La tecnologia messa in campo

 

Il progetto architettonico dei concept store si è ispirato a tre caratteristiche ben precise volute da ING DIRECT: luminosità, trasparenza e accessibilità.

Ampie vetrate illuminate anche di notte, ingresso privo delle consuete bussole spesso vissute con fastidio dai clienti, utilizzo di materiali e colori caldi, come il legno e l’arancione, creano un ambiente moderno e, nello stesso tempo, piacevole e accogliente, superando la “freddezza” che in molti casi contraddistingue le filiali bancarie tradizionali.

Le luci rivestono naturalmente una funzione essenziale, ed è proprio su questo aspetto che si è concentrata, in primo luogo, la progettazione funzionale del sistema di building automation.

Il criterio fondamentale è stato quello di consentire una gestione tecnica centralizzata presso la centrale operativa di Milano, da cui è possibile effettuare il controllo delle linee elettriche di alimentazione per le luci e la forza motrice di tutte le filiali.

 

Dalla centrale operativa vengono effettuati l’accensione giornaliera, alla mattina, e lo spegnimento serale delle filiali, mentre localmente sono installati orologi programmatori e rilevatori di presenza per le opportune regolazioni durante l’attività giornaliera.

Entrambi questi apparecchi sono di fornitura ABB e sono connessi al sistema di building automation. Gli orologi programmatori, del tipo KNX FW/S, sono in grado di inviare, secondo le programmazioni orarie definite, comandi di accensione/spegnimento o valori di luminosità per i dimmer di regolazione. I rilevatori, del tipo KNX 6131, accendono o spengono le luci in funzione sia della presenza di persone che del livello di luminosità del locale.

Le funzioni integrate di orologi programmatori e rilevatori di presenza consentono di soddisfare le esigenze d’illuminazione nei vari periodi della giornata evitando inutili sprechi di energia. Sono interessate da questo tipo di controllo le luci interne agli uffici e l’illuminazione esterna delle vetrine.

 

Un’altra funzione affidata al sistema di building automation è il controllo degli interruttori di protezione installati nei quadri elettrici delle filiali. Anche questi quadri e i dispositivi al loro interno (interruttori magnetotermici e differenziali, scaricatori di sovratensioni, commutatori e sezionatori) sono di fornitura ABB, offrendo il vantaggio di un unico fornitore per tutte le apparecchiature essenziali della distribuzione elettrica, oltre che del sistema di automazione.

Il controllo degli interruttori viene effettuato attraverso i dispositivi d’ingresso KNX US/U a cui sono connessi i contatti ausiliari di segnalazione; in caso di scatto per sovratensione o altre cause l’interruttore interessato viene visualizzato presso la centrale operativa, così da consentire di attivare gli opportuni interventi di assistenza tecnica.

 

Benefici a breve e lungo termine

Le soluzioni progettuali a elevato contenuto tecnologico hanno portato un importante valore aggiunto alla gestione degli impianti, nonostante la relativamente maggiore complessità rispetto alle più semplici soluzioni impiantistiche tradizionali.

La gestione centralizzata consente un controllo tecnico efficiente e più puntuale sull’intera struttura costituita dalle nuove filiali, ottimizzandone le attività di assistenza e manutenzione e agevolando la creazione delle ulteriori già previste oltre a quelle attualmente attive.

È anche possibile controllarne l’efficienza energetica, grazie ai contatori elettronici di energia presenti nelle filiali e connessi con il sistema di building automation.

 

www.abb.it/wiringaccessories


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