Applicazioni e soluzioni

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Videosorveglianza contro gli incendi anche in situazioni estreme

28/11/2012

Sono quasi 5400 gli incendi boschivi rilevati in tutta Italia dall’inizio dell’anno e non si contano i roghi che si sono sviluppati nelle aree industriali di stoccaggio di materiale organico e lavorazione di rifiuti. Al fine di limitare il numero, sempre crescente, di tali fenomeni, Elimos ha sviluppato un sistema di videomonitoraggio in grado di rilevare tempestivamente le situazioni di pericolo di incendio, anche in zone dove le comuni tecnologie sono difficilmente o per nulla applicabili. Ci riferiamo ad aree di selezione e trattamento rifiuti di compostaggio, grandi magazzini di stoccaggio di materiali organici, depositi all’aperto di materiali pericolosi o infiammabili (es. zolfo, carbone, ecc.) ed aree aperte (boschi, foreste, coltivazioni, ecc.). Il sistema utilizza delle termo-camere radiometriche all’infrarosso di ultima generazione che vengono installate su un sistema di movimentazione per “scannerizzare” l’ambiente circostante e che sono collegate ad un sistema di elaborazione che consente di rilevare tempestivamenteogni situazione di potenziale innesco di focolai di incendio, in qualunque condizione ambientale e di luminosità.

Sistema intelligente di “stazioni di monitoraggio”

La risposta, nata nei laboratori R&D della triestina Elimos, grazie anche alle competenze nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi innovativi, si chiama EFLAME: un sistema intelligente e modulare di “stazioni di monitoraggio” in grado di effettuare localmente la rilevazione delle situazioni di pericolo d’incendio e di trasmettere sia gli allarmi che le immagini del sito ad una postazione centrale usando la rete di comunicazione disponibile.

Termocamere contro il fuoco

EFLAME usa una termocamera radiometrica all’infrarosso, eventualmente accoppiata ad una telecamera megapixel nel visibile, montata su un sistema di movimentazione motorizzato.

Le telecamere sono controllate da un sistema di elaborazione locale che:

  • muove le telecamere per realizzare una “scansione” dell’area da controllare;
  • misura le temperature presenti nell’area e rileva ogni “condizione sospetta” che potrebbe preludere o essere associata ad un principio d’incendio;
  • rileva sia condizioni di “avviso” che di “allarme” nell’area controllata.

Configurazione del sistema

La configurazione base si compone di tre elementi:

1) Unità di controllo intelligente per la gestione della stazione e l’elaborazione delle immagini. Il software EFLAME realizza le funzioni di:

  • raccolta ed elaborazione di dati e immagini dalle unità locali;
  • gestione del sistema di movimentazione delle telecamere;
  • elaborazione e rilevazione locale delle situazioni di allarme;
  • interfaccia unificata verso il Centro di Controllo;
  • gestione dell’alimentazione e delle connessioni per ottimizzare il consumo della stazione (in caso di alimentazione con pannelli solari)

2) Telecamera radiometrica all’infrarosso eventualmente accoppiata con una telecamera megapixel nel visibile con zoom motorizzato montate su un sistema di movimentazione per esterni (pan-tilt)

3) Unità di comunicazione integrata in grado di offrire connettività remota tramite reti 3G/2G (UMTS/GPRS) e locale tramite Access Point/Bridge WiFi con firewall di protezione e supporto VPN.

Caratteristiche principali

Attraverso il software di controllo di EFLAME è possibile, con semplici passaggi, definire le dimensioni e le caratteristiche dell’area da “scannerizzare”, le soglie di preallarme e di allarme e le modalità di visualizzazione delle immagini. L’applicazione suddivide quindi l’area da controllare in “settori” e configura il sistema di movimentazione per attivare la scansione automatica. Al bisogno è possibile anche movimentare manualmente la termocamera o modificare la configurazione della scansione per visualizzare particolari aree da controllare. L’uso di termocamere all’infrarosso assicura una rapida ed efficace rilevazione delle condizioni di allarme in tutte le condizioni ambientali (giorno, notte, ecc.). Le immagini vengono elaborate in tempo reale dal controller di EFLAME e gli allarmi vengono generati localmente e trasmessi al Centro di Controllo, assieme alle immagini, per una sicura verifica da parte dell’operatore. Il sistema può essere telecontrollato attraverso reti cablate (ADSL) o wireless (WiFi, 3G/GPRS). La stazione può essere alimentata a 220VAC o, in alternativa, con moduli fotovoltaici. 

www.elimos.it


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