Applicazioni e soluzioni

Application Case

Sicurezza fisica integrata all’aeroporto di Alghero

05/08/2010

Stato di fatto ed esigenza del committente

L'esigenza di proteggere i passeggeri, il personale e le risorse fisiche da minacce terroristiche e violazioni della sicurezza, sta riscontrando un forte interesse da parte di società ed enti per il trasporto pubblico, che ricercano soluzioni innovative per risolvere complesse e delicate problematiche di gestione della sicurezza. I decreti legge e i conseguenti interventi nel settore del trasporto aereo hanno evidenziato questa forte esigenza, peraltro globale, inducendo una crescente domanda di soluzioni di sicurezza che integrino le più sofisticate tecnologie presenti sul mercato. Integrazione ora possibile grazie alle potenzialità del trasporto, su protocollo IP, di segnali video. In tale contesto tecnologico è chiaro che le potenzialità e gli spazi di azione sono ampi ed estremamente interessanti per aziende che, come l'IBM, pongono l'innovazione al centro della propria strategia di business.

Il progetto di una soluzione di sicurezza fisica integrata nell'aeroporto di Alghero nasce dall'esigenza di SO.GE.A.AL S.p.A., Società di Gestione dell'Aeroporto, di dotarsi di un sistema che permettesse di innalzare il livello di sicurezza attraverso:

  • contenimento dei fattori di rischio per le zone a maggior criticità;
  • architettura di sicurezza "aperta" con impiego di tecnologie basate su standard ed API per integrare tecnologie eterogenee anche nell'ottica di future espansioni del sistema;
  • miglioramento della sicurezza e della capacità di controllo;
  • contenimento dei costi di gestione;
  • controllo perimetrale;
  • gestione centralizzata;
  • capacità di registrazione storica di even-ti per ricostruire situazioni di anormalità e/o di allarme;
  • semplicità gestionale; i) flessibilità ed espandibilità delle soluzioni tecnologiche;
  • interfacciabilità con altri sistemi;
  • videosorveglianza in mobilità;
  • alta affidabilità.

La risposta tecnologica

L'aeroporto si estende per circa 300 ettari, in cui convivono un'aerostazione civile ed infrastrutture dedicate al traffico aereo militare, con una pista di atterraggio e decollo di 3km. IBM, in collaborazione con i suoi Partner, ha realizzato un sistema di sicurezza fisica avanzato, integrando sei principali sistemi:

  1. antintrusione locale (barriere ad infrarossi);
  2. radar termico;
  3. controllo accessi con badge di prossimità e tecnologia biometrica (volto);
  4. videoanalisi;
  5. videosorveglianza in mobilità;
  6. supervisione e controllo.

La prima fase progettuale è stata l'identificazione dei beni da proteggere, intesi sia come persone, sia come qualsiasi proprietà - tangibile o intangibile, posseduta da un individuo o da un'azienda - a cui possa essere associato un valore economico e/o strategico (passeggeri, merci, aeromobili ed installazioni operative più importanti, quali: torre di controllo, centrale elettrica, deposito carburanti e sala operativa di sicurezza). Una volta individuati i beni, il passo successivo è stata la valutazione del rischio, l'individuazione delle minacce interne ed esterne nei confronti dell'aeroporto, dei suoi beni e delle sue persone, della vulnerabilità della struttura e dei punti deboli. Il perimetro dell'aeroporto, inclusi diversi piazzali ed aree sensibili, è sorvegliato da telecamere fisse ad alta risoluzione, equipaggiate con custodie riscaldate e lenti del tipo IR, in grado di fornire una perfetta immagine night & day. L'illuminazione durante le ore notturne è assicurata da illuminatori IR a tecnologia LED che, oltre a permettere una sorveglianza discreta, limita anche i consumi ad essi associati.

Le telecamere, di tipo Day/ Night con zoom ottico, permettono la ripresa in automatico di vaste aree (tramite tour definibili dall'operatore) e possono essere comandate dagli operatori in centrale o in mobilità. I segnali video raggiungono il centro di controllo mediante collegamenti punto-punto in fibra ottica, garantendo un'altissima qualità delle immagini. All'interno delle sale operative, tutti i flussi video sono registrati da Network Video Recorder che, oltre alle funzionalità di motion detection, hanno anche funzioni di videoanalisi permettendo di rilevare, in modo autonomo e "real time", ogni evento straordinario e potenzialmente pericoloso, nonché di ricercare e segnalare comportamenti anomali e/o sospetti. Per completare la copertura del perimetro aeroportuale, ed in particolare per proteggere la zona prospiciente l'area militare, si sono integrati nel sistema antintrusivo, oltre che apparati radar ad onde millimetriche in grado di rilevare un intruso su un raggio di circa 600 m, anche doppie telecamere (termica e visibile) dotate di zoom e brandeggio. Il sistema è così in grado di effettuare automaticamente il tracciamento dell'intruso, assicurando la visibilità dell'area aeroportuale, in tutte le condizioni ambientali e di illuminazione.

Nella sala di controllo, ad accesso con lettori di badge di prossimità e biometrici, sono concentrati gli apparati per l'acquisizione dei segnali di campo, la registrazione ed analisi delle immagini e la presentazione delle informazioni all'operatore. Tutti gli eventi (allarmi di intrusione, motion detection, videoanalisi, ecc.) che sono acquisiti dai vari sottosistemi, sono riportati sulle stazioni di lavoro e su di un VideoWall, dove l'operatore dispone di tutti gli strumenti per la gestione totale dell'evento: visualizzare in tempo reale le immagini dalle telecamere; rivedere i filmati in playback senza interruzione delle registrazioni in corso; ricevere allarmi dai sensori di campo e sistemi di analisi video; utilizzare mappe grafiche per la rappresentazione degli allarmi ed il richiamo delle telecamere; comandare il brandeggio delle telecamere; supervisionare le funzioni "vitali" dell'impianto; configurare l'impianto.
Elemento estremamente innovativo è la possibilità di controllare l'impianto anche da remoto mediante palmari di nuova generazione, sui quali gli opera-tori possono ricevere allarmi, flussi video ed interagire con il sistema di sicurezza stesso. Questa componente utilizza i comuni canali di comunicazione mobile (WiFi, GPRS e UMTS) per lo streaming delle immagini ed allarmi. Il sistema di sicurezza implementato prevede anche un mezzo mobile che, grazie alla dotazione di bordo (telecamere mobili autoalimentate), permette di operare come sala di controllo mobile, consentendo agli opera-tori di eseguire operazioni di controllo direttamente dal sedime aeroportuale.



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