Applicazioni e soluzioni

Application Case

Integrazione di perimetrale a fibra ottica e videosorveglianza

28/07/2010

Stato dell'arte e sfida tecnologica

Il cliente, proprietario dell'area adibita alla custodia di vetture per conto di terzi, è in difficoltà a causa di ripetuti episodi di delinquenza presso la propria struttura: negli ultimi tempi, infatti, la media dei furti d'auto o di pezzi di ricambio è salita a 3-4 volte al mese. Un dato decisamente negativo per il bilancio della società, un problema da risolvere urgentemente. La protezione esistente non è abbastanza efficace e la società non può assumere personale a sufficienza per monitorare costantemente un perimetro di 4 km di grandezza. L'esigenza principale è dunque quella di avere una tecnologia che garantisca sicurezza al 100% lungo tutto il perimetro esterno e nei pressi del varco principale, e che sia anche in grado di rilevare gli intrusi in modo preventivo, ovvero prima di un loro effettivo ingresso nell'area deposito. Il cliente vuole anche poter gestire in modo diverso le singole tratte del perimetro e monitorare il sistema in tutte le sue componenti con un'unica interfaccia, in modo semplice. Infine, la richiesta è quella di avere un sistema aperto a successive integrazioni, salvaguardando l'investimento iniziale. L'installatore di fiducia ha indirizzato il cliente verso una consulenza di GPS Standard in virtù della sua comprovata esperienza, da quasi 40 anni, in ambito security e specializzata, in particolare, in sistemi di sicurezza perimetrali e nelle più avanzate tecnologie e di videosorveglianza. GPS Standard inizia così la fase di valutazione e di studio di un progetto mirato, attraverso un team di tecnici professionisti.

La tecnologia messa in campo

La criticità maggiore riscontrata da GPS Standard è la caratteristica di disomogeneità del perimetro della zona sensibile: sono infatti presenti diversi tipi di recinzione (muri, orso grill e rete a maglie) che rendono particolarmente difficile l'installazione di un sistema di sicurezza antintrusione. GPS Standard, dopo aver effettuato un'attenta analisi dei rischi e studiato il contesto per individuare le criticità da risolvere, ha previsto un impianto con sistema integrato di protezione perimetrale e videosorveglianza. In particolare, data la complessità della struttura, GPS Standard ha scelto SNAKE, una delle ultime novità dell'azienda, il sistema più adatto per la gestione di segnalazioni d'allarme quando la fibra ottica è installata su diverse tipologie di recinzione. La protezione è assicurata dal cavo a fibra ottica che percorre il perimetro esterno, diviso in 16 zone di circa 280m; le segnalazioni provenienti dal campo sono elaborate da opportuni analizzatori che gestiscono fino a 4 zone ciascuno. Gli avvisi di allarme in caso di tentativo di scavalcamento, taglio e sfondamento della recinzione, sabotaggio o malfunzionamento degli apparati, vengono inviati all'unità di controllo perimetrale che, a sua volta, le inoltra alla centrale di allarme. Tale centrale può gestire fino a 32 ingressi disponibili per la connessione delle due segnalazioni di allarme dei moduli motion. Trenta ingressi rimangono invece liberi per la gestione di ulteriori contatti di allarme. Il controllo del varco, così come di tutte le aree video sorvegliate, avviene attraverso telecamere fisse a colori night & day, collegate a dei codificatori Video/IP MPEG-4 progettati e costruiti utilizzando le ultime tecnologie applicate alla compressione delle immagini e all'architettura hardware e software. Le performance di risoluzione e qualità raggiungono i massimi livelli, partendo dal formato CIF (352x288) per arrivare a FULL D1 (720x576). Il sistema è inoltre dotato di più moduli motion detector e gli eventuali allarmi rilevati dai moduli motion vengono inviati alla centrale. Per la centralizzazione e l'integrazione dei due sistemi, GPS Standard mette a disposizione l'applicazione software SCS con i moduli antintrusione e videosorveglianza installata su una postazione di monitoraggio. L'interfaccia grafica è stata studiata in modo da offrire all'operatore un unico strumento per poter monitorare l'impianto in tutte le sue componenti, visualizzare in tempo reale gli allarmi ricevuti dal campo e agire secondo le procedure stabilite.

Abbattimento degli allarmi impropri

SNAKE assicura efficienza poiché è immune dagli agenti atmosferici e dall'inquinamento elettromagnetico, non necessita di alimentazione in campo e garantisce un'elevata precisione di rilevazione. Si basa sull'analisi differenziale dei segnali e può essere istruito in modo da riconoscere come tentativi di intrusione determinati comportamenti simulati durante al fase di taratura. Queste due caratteristiche garantiscono, insieme, una bassissima percentuale di allarmi impropri. Grazie al sistema integrato con la videosorveglianza, si può effettuare la videoregistrazione Pre&Post allarme e archiviare gli eventi su Hard Disk locale e/o su Storage Server distribuiti. In questo modo le guardie sono preallertate e messe in grado di intervenire prontamente sulla tratta allarmata, riuscendo così a mantenere il controllo sull'intero impianto. Il sistema è remotizzabile e ampliabile in termini di dispositivi (TVCC, antintrusione, ecc.). E' inoltre possibile effettuare la mascheratura di alcune parti delle immagini per questioni di Privacy. L'elevato grado di personalizzazione e customizzazione del software "SCS", infine, consente di realizzare un'interfaccia su misura per il cliente in modo che possa essere gestita anche da un operatore senza particolari competenze informatiche.



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