Applicazioni e soluzioni

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Videosorveglianza IP per la Città di Chiasso

16/01/2013

Stato dell’arte ed esigenze della committenza

Chiasso è una città svizzera nel Canton Ticino, al confine con l’Italia. Nel 1976 i comuni di Chiasso e Pedrinate si sono fusi in un solo comune denominato Chiasso. La cittadina attualmente conta 7800 abitanti ed è il comune più meridionale della Svizzera e la stazione ferroviaria di confine più vicina al nostro paese. Malgrado la tranquillità dell’ambiente circostante, l’amministrazione comunale ha voluto introdurre uno strumento innovativo ed efficiente: la videosorveglianza per monitorare il traffico stradale e rendere il territorio più sicuro estendendo il presidio fisico svolto dalle forze di polizia con la maggiore capillarità aggiunta dalle immagini video riprese. La realizzazione di un sistema di videosorveglianza era già stata richiesta in passato, ma poi rallentata da una raccolta di firme di cittadini che bloccavano la mozione presentata in consiglio comunale. Grazie alla perseveranza degli organi amministrativi (Sindaco Moreno Colombo, Capodicastero Roberta Pantani Tettamanti ed il Comandante della polizia comunale Nicolas Poncini) il progetto è andato avanti, pur con qualche difficoltà.

Si registrava anche qualche problema tecnico poiché non era semplice implementare un sistema esistente ma obsoleto, salvaguardando gli investimenti pregressi e facendolo migrare su una piattaforma IP tecnologicamente più evoluta. Dopo aver valutato in fase di progetto diverse soluzioni, l’amministrazione comunale ha deciso di adottare la piattaforma AVIGILON, per un investimento di circa 100.000 franchi. “Chiasso è una delle prime città Svizzere ad aver adottato una soluzione di videosorveglianza all’avanguardia” - ha affermato la capodicastero Roberta Pantani Tettamanti. Ora non è più necessario dirigere gli interventi da una centrale operativa, poiché ogni unità di polizia sul territorio è dotata di strumenti informatici (Ipad) per vedere in qualsiasi momento le immagini provenienti dalle telecamere installate e controllare la situazione. Gli obiettivi individuati dall’amministrazione pubblica di Chiasso sono stati raggiunti: ottimizzazione delle risorse umane in campo (agenti della polizia comunale), possibilità di monitorare ampie aree cittadine e stradali (traffico), garanzia di una maggiore sicurezza per i cittadini.

La tecnologia messa in campo

Attualmente il sistema di videosorveglianza si basa su 6 telecamere di ripresa dislocate in punti sensibili della città. Le telecamere inviano le immagini in tempo reale al centro di controllo e lì vengono registrate per 72 ore, dopodiché vengono cancellate automaticamente . Oltre ad una postazione operatore (Client), collocata nella control room della polizia municipale dove è possibile visualizzare a monitor le immagini in multi visione e riprodurre brani filmati registrati, il sistema prevede collegamenti da remoto con client mobile (Tablet) in numero illimitato per le pattuglie sul territorio. La soluzione consente inoltre di implementare il sistema con telecamere a risoluzione multimegapixel (1,2,3,5,8,11,16,29 milioni di pixel) e con sistemi di analisi video intelligente (analitycs), se necessario. 

La parola al committente 

A riprova del fatto che il sistema è considerato uno strumento innovativo dagli operatori preposti a garantire la sicurezza del territorio, un sicuro deterrente per la microcriminalità che aumenta la sicurezza percepita dei cittadini ed una scelta vincente fatta dall’amministrazione comunale, è prevista nel 2013 l’adozione di altre quattro telecamere in coincidenza con modifiche della viabilità della città. Il sistema adottato comunque consentirà l’aggiunta di telecamere quando necessario grazie alla sua architettura scalabile ed al tipo di tecnologia IP su cui si basa.

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