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Un sistema di videosorveglianza di Axis per il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza

25/07/2012

FAENZA (RA) - Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (MIC) possiede una collezione di reperti e opere ceramiche uniche al mondo. Per questa ragione, nel 2000 è stato riconosciuto dall’Unesco “Monumento testimone di una cultura di pace” come “Espressione dell'arte Ceramica nel Mondo”. Per tutelare un simile patrimonio, era necessario un impianto di videosorveglianza tecnologicamente avanzato, in grado di prevenire furti e atti vandalici su una superficie estesa, di circa 9.000 mq. Per la progettazione e la realizzazione del nuovo impianto video, il MIC si è rivolto allo Studio di Ingegneria Lucchi e affidato al supporto tecnico e commerciale di R.C.M., azienda che ha installato 85 nuove telecamere Axis, con risoluzione standard e HDTV, oltre a un nuovo video encoder gestito da un software di analisi dell’immagine Arteco, Application Development Partner di Axis.

Esito dell'intervento è stata l’installazione di un’infrastruttura IP scalabile e dedicata, in grado di interessare le postazioni di controllo mediante una videosorveglianza intelligente. Le telecamere sono state posizionate tanto in punti strategici della struttura (ingresso e sala principale) quanto all’esterno del Museo. Le nuove soluzioni installate, inoltre, sono state integrate con quelle già esistenti, scegliendo la soluzione IP, che ha permesso di sfruttare anche i dispositivi analogici senza dover modificare in modo eccessivo il sistema preesistente. Il Museo Internazionale delle Ceramiche ha scelto di installare un’infrastruttura IP che potesse essere implementata in occasione di esposizioni temporanee, che prevedono specifici allestimenti. Questa soluzione è stata preferita per ragioni di risparmio sui costi, ma anche per la facilità di installazione, per la possibilità di verificare in tempo reale da remoto gli allarmi e per l’utilizzo di un sistema UPS.

Il sistema analogico preesistente, costituito da tredici telecamere, è stato dunque integrato da un network video per poter sfruttare tutte le funzionalità e i vantaggi propri della tecnologia digitale. Nello specifico, sono state installate 85 telecamere di rete Axis di nuova generazione con tecnologia Power over Ethernet, che ha consentito di risolvere i limiti logistici dell’installazione, eliminando il ricorso a linee di alimentazione dedicate. Le funzioni intelligenti di cui sono dotate le telecamere Axis rendono il monitoraggio dell’intero sistema assai semplificato. Il personale addetto può infatti concentrarsi solo sugli eventi rilevanti segnalati in tempo reale. Vediamo in maggior dettaglio le telecamere installate Il sistema integra telecamere di rete fisse (Axis P1343 e Axis P1346) e dome PTZ (Axis 215PTZ) che hanno soddisfatto le esigenze esposte dal Museo.

Le PTZ Axis 215 sono state installate soprattutto al centro delle sale, in modo da coprire un’area più ampia possibile grazie alla loro flessibilità, alla possibilità di effettuare una rotazione di 360° e di essere inclinate a 180°. Essendo tutte le parti mobili racchiuse all’interno della cupola, il design è compatto e al tempo stesso a prova di manomissione. Le funzioni di inversione automatica e di inversione elettronica permettono di seguire una persona o un oggetto in movimento, indipendentemente dalla direzione in cui avviene lo spostamento. Lo zoom ottico da 12x, associato a quello digitale da 4x, consente ingrandimenti di notevole qualità, ricchi di dettagli grazie allo zoom 48x complessivo. Le telecamere Axis P1346, con risoluzione Mega-pixel/HDTV, consentono di inquadrare scene più ampie. Grazie alla loro risoluzione a 3MP e funzione HDTV, le telecamere assicurano immagini di elevata qualità e per questo sono state installate nei punti nevralgici del Museo.

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