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Un buon sistema antintrusione parte dalla centrale

29/06/2012

Un buon sistema antintrusione è determinato dalla sinergia tra il sottosistema antieffrazione e il sottosistema antintrusione, il tutto coordinato da un’unità centrale atta a trasmettere e segnalare tempestivamente la situazione dell’impianto. L’impianto antieffrazione è composto da apparecchiature elettriche ed elettroniche (opportunamente disposte e correttamente collegate) che hanno lo scopo di rilevare e segnalare all’unità centrale un tentativo di scasso per superamento di barriere fisiche come porte, finestre, cancelli, ecc. Si tratta quindi di “protezione perimetrale” che allerta ancora prima che l’intruso sia entrato nell’edificio. L’impianto antintrusione è composto da apparecchiature elettriche ed elettroniche (opportunamente disposte e correttamente collegate) che hanno lo scopo di rilevare e segnalare all’unità centrale un tentativo di indebita intrusione. Si tratta quindi di “protezione volumetrica” che genera una segnalazione di allarme quando l’intruso si muove all’interno dei locali protetti.

La centrale: cuore del sistema antintrusione

Per scegliere la centrale più idonea per la protezione di un edificio o di un ambiente, occorre analizzare attentamente diversi fattori: è infatti importante individuare il tipo di rischio a cui è sottoposto l’immobile da proteggere. I rischi variano di volta in volta a seconda che si tratti di un edificio isolato, di un appartamento in condominio, di una villa, di un esercizio commerciale, di uno stabilimento industriale, di chiese o di musei. La corretta progettazione di un sistema antintrusione, come indicato nelle normative oggi coesistenti CEI 79-3 punto 3.2.01 e nella EN50131-7, deve prevedere le seguenti fasi:

  • scelta del luogo e delle aree da proteggere
  • livello di sicurezza che il sistema dovrà avere
  • posizione, quantità e tipologia dei rivelatori
  • posizione della centrale, dei moduli di espansione, degli alimentatori, degli organi di comando e degli apparati di teletrasmissione, nonché tipologia e dimensioni dei cavi
  • tipo, numero e ubicazione dei dispositivi di allarme locale.

In ogni caso si devono valutare le zone a rischio d’accesso indebito, tipo gli ingressi principali e secondari, le finestre, i lucernari e quant’altro. Sarà così possibile individuare il tipo di centrale da adottare e le logiche di funzionamento dell’impianto antintrusione che si andrà a realizzare. La scelta della tipologia dei prodotti è determinante nel livello di sicurezza che si intende ottenere. La centrale antintrusione CS600 ad alta sicurezza, progettata e prodotta da Notifier Italia, ha una capacità massima di 528 Ingressi e 658 Uscite; programmi annuali, settimanali, giornalieri e speciali; è espandibile da 1 fino ad un massimo di 4 linee RS485 per il riconoscimento di tutti i dispositivi di campo (compresi gli inseritori transponder). La centrale antintrusione CS600 è conforme CEI79/2 e EN50131-7 Grado 3 Classe II e viene completamente configurata con il software in dotazione PK-SCURITY-600.

Altri elementi di rilievo: memoria di 10000 eventi, gestione sino a 1000 operatori, operatività con PIN, tessera o tag di prossimità 125Khz, radiocomando a tecnologia Rollingcode a 3 tasti programmabili, 64 profili utenti diversi, 64 macrozone di inserimento, 128 zone di inserimento, 132 zone uscita e 32 macrozone d’uscita. Il sistema dispone di una porta locale per la stampa in live degli eventi, nr. 2 porte USB, interfaccia Ethernet per il collegamento remoto e invio e-mail. La grande versatilità di configurazione della centrale permette l’utilizzo non solo per la rivelazione antintrusione, ma anche del controllo accessi e della rilevazione e gestione tecnologica: grazie all’elasticità del sistema è possibile utilizzare le uscite dei IND8/4 (espansione in/out) per la gestione dei comandi tecnici come luci, irrigazioni, controlli quadro ecc. E’ anche prevista la possibilità di telegestione/supervisione tramite software Monitor 2.7.

Caratteristiche principali

  • conforme CEI79/2 II livello, EN50131 Grado 3 Livello II
  • contenitore da muro protetto per l’apertura e lo strappo: Armadio metallico in lamiera verniciata dimensioni: A=400, L=435, P=172
  • grado di protezione IP30
  • alimentazione 230Vac
  • alimentatore principale: 13.8Vdc 1.5A + 1.5A
  • classe ambientale – livello II
  • grado di sicurezza – Grado 3
  • assorbimento massimo: 250 mA @ 13.Vcc
  • temperatura funzionamento -10°C + 40°C
  • software multilingua

 

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