Applicazioni e soluzioni

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“Domotica” a costo zero con una centrale d’allarme evoluta

11/04/2012

Il termine "domotica" si presta a varie interpretazioni, quindi è naturale che chi sviluppa prodotti domotici complessi circoscriva il concetto ad una struttura tecnologica a bus integrata nell'edificio per gestire sicurezza, comfort e risparmio. Tuttavia esistono anche soluzioni che portano sicurezza e comfort con pochi interventi e un costo contenuto. Forse non saranno "domotiche in senso stretto", ma raggiungono l'obiettivo prefissato ed evitano funzioni sproporzionate o inutili.

Facciamo un esempio.

 

Il proprietario di una villa voleva che gli impianti di allarme ed elettrico, senza grosse spese o stravolgimenti, offrissero queste nuove prestazioni: 1) un unico elemento di comando per antifurto, porta d'ingresso, cancelletto pedonale; 2) controllo visivo del vialetto di ingresso e del cancello pedonale più ampio del videocitofono e osservabile da più punti; 3) rendere funzionali alcuni punti di accensione verso certe nuove lampade dove l'impianto elettrico non consentiva più modifiche per la strozzatura di alcuni passaggi; 4) gestione di alcune luci interne alla casa da utilizzare anche in assenza di rete elettrica; 5) protezioni antifurto volumetriche interne invisibili e non invasive in un ambiente arredato con cura; 6) segnalazione locale del punto di intrusione con l'illuminamento dello stesso. L'installatore si è appoggiato ad ELP, azienda produttrice del marchio Wolf Safety. Il sistema di allarme che ha integrato alcune delle soluzioni è stato realizzato con la centrale di allarme Genesy di Phantom System, contenuta in una tastiera discreta, innovativa ma semplice e intuitiva.

 

1 - Si sono scelti i sistemi di comando Wolf Safety, omologati IMQ Allarme al massimo livello. Big KP è una chiave elettronica integrata con la funzione transponder, portachiavi funzionale, robusto e sicuro. Il comando è ottenuto con l'inserimento della chiave elettronica, che, tramite pulsante, consente la gestione di 6 parziali. Il punto di inserimento, disponibile per tutti moderni interruttori, non è esposto a rischi perché testato all'immunità da scariche piezoelettriche e da contatto a tensione di rete ed, esterno alla zona protetta, elimina il punto debole dovuto al tempo di rientro, consente di operare anche in presenza di estranei (a differenza delle tastiere la cui digitazione di codice può essere spiata), e consente la verifica dello stato dell'impianto anche a persone incaricate che non devono necessariamente entrare nell'abitazione. La porta di ingresso è stata dotata di riscontro elettrico a 12Vcc a basso assorbimento, come il cancelletto pedonale. A differenza del comando del sistema di allarme, l'operazione è intuitiva, rapida e veloce con due lettori di prossimità, uno vicino all'inseritore dell'antifurto e uno sulla colonnina del cancelletto. La stessa chiave/portachiavi chiusa, avvicinata ai rispettivi lettori, consente un'apertura sicura degli accessi. I lettori di prossimità sono connessi alla centrale di allarme Genesy o, volendo rendere indipendente il comando dal sistema di allarme, si può essere usare la nuova decodifica Big evo, erede della notissima Big Z.

 

2 - Una piccola telecamera a 12Vcc posta sopra l'ingresso, con obiettivo varifocal a regolazione esterna, ha consentito di centrare bene la visuale. Per risolvere il problema del monitor, è stato portato il segnale videocomposito, tramite un modulatore di canale, sulla discesa TV. Così facendo l'immagine dell'ingresso esterno è visibile su tutti i TV di casa su un canale analogico prescelto.

 

3 - Utilizzando il bus della centrale Genesy e programmando opportunamente determinati ingressi e relative uscita con la funzione Home, si ottiene l'attuazione a distanza del comando, in modo bistabile o temporizzato. Nella fattispecie si interviene modificando una lampada di arredo in vetro e si sostituisce il bulbo alogeno da 100W con una serie di led da ½ w a luce calda del modello LINEA di Wolf Safety. Così facendo la lampada resta alimentata sulla stessa tensione del sistema di allarme evitando problemi di isolamento e passando ad una potenza inferiore a 20W con una resa illuminotecnica superiore all'originale.

 

4 - Come zone da illuminare sono stati scelti i due corridoi centrali all'abitazione. Nel soffitto sono stati predisposti 9 faretti da incasso Margherita della linea Lighting for Security di Wolf Safety. Questi faretti hanno un consumo di 200 mA a 13V con una resa luminosa superiore a una lampada alogena da 20W. L'accensione è comandata da normali pulsanti elettrici che fanno capo alla scheda LIGHT ON per il comando con Dimmer per la regolazione della intensità di luce. Light on è inserita nel gruppo di alimentazione US2-1340 con Batteria da 7 Ah analogo a quelli usati per la stessa centrale di allarme. Con queste risorse i faretti possono essere accesi tutti insieme con un'autonomia di circa 3 ore.

 

5-6 -Le protezioni interne sono realizzate con Jolly, sensore da incasso Wolf Safety integrato negli interruttori utilizzati, soluzione elegante e funzionale data l'elevata qualità del prodotto che è certificato IMQ Allarme. Nella stessa placca interruttore, a fianco di Jolly, viene installato un modulo LUX. Si tratta di un modulo luce con segnapasso, offerto in versioni per tutte le serie di interruttori. Lux è alimentato e comandato dalla centrale Genesy utilizzando la funzione "allarme individuale" associata al rispettivo sensore o contatto nel momento in cui questo genera l'allarme. Questa modalità, in caso di allarme notturno, illumina la zona di intrusione per eventuali telecamere nascoste e illumina il malintenzionato. Lux può anche essere acceso automaticamente in caso di caduta della tensione di rete.

 

www.wolfsafety.it


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