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Condominio sicuro... con riservatezza

06/02/2012

Stato di fatto ed esigenze del committente

 

I condomìni dell'Hinterland milanese prendono il tema della sicurezza molto seriamente e stanno adottando sistemi di videosorveglianza per tutelare gli abitanti dell'edificio residenziale, monitorare ingressi e uscite, sorvegliare parcheggi, posti auto all'aperto ed aree comuni nelle quali giocano i bambini durante il giorno. Non fa eccezione un condominio di Segrate da 4 piani, composto da 8 appartamenti complessivi, completi di garages e cantine degli alloggi nel piano interrato, atrio, ingresso pedonale e cancello automatico per i veicoli, due aree comuni antistanti l'ingresso e una retrostante con posti auto all'aperto. Tra le varie esigenze del committente, oltre alla sicurezza dei residenti e la sorveglianza di tutti gli spazi compresi nell'area del fabbricato, anche il rispetto della privacy dei condomini e delle normative vigenti in materia di videosorveglianza. Si richiedeva inoltre l'identificazione dei volti, per dissuadere i writers dall'imbrattare muri di confine o intrusi malintenzionati, e il monitoraggio dei posteggi auto assegnati, per evitare liti di condominio.

 

La tecnologia messa in campo

 

Il condominio di Segrate si è affidato ad una Soluzione Unificata di Videosorveglianza firmata D-Link. La Soluzione adottata presso l'edificio di 4 piani è composta da videocamere Dome da interno full HD (D-Link DCS-6112) per il monitoraggio dei piani; una videocamera fissa ad infrarossi full HD, con ottica da 3Megapixel e funzione ePTZ, (D-Link DCS- 3716) protetta da custodia per esterno (D-Link DCS-60), ed altre sei vi deocamere da esterno certificate IP66, che resistono a temperature che variano da -30°C a +50°C e ad agenti atmosferici, come polvere e acqua, per monitorare le aree comuni esterne. La funzione ePTZ consente di selezionare e osservare più da vicino una zona dell'area inquadrata, semplicemente cliccando sul feed video che appare sul browser. In sintesi: l'ePTZ trasforma una videocamera fissa in una Pan Tilt e Zoom (PTZ) seppur non dotata di parti mobili; il vantaggio è che aumentando dettaglio e estensione dell'area ripresa, si consente di ridurre il numero delle videocamere necessarie a sorvegliare un ambiente di grandi dimensioni.

 

Nel dettaglio, per la soluzione unificata di videosorveglianza D-Link ha adottato due videocamere HD ad infrarossi con una portata di 15 metri (D-Link DCS-7110) per sorvegliare box auto e cantine, due dome antivandaliche ad infrarossi con zoom ottico 18x e una capacità di ripresa di 360° (D-Link DCS-6815) per monitorare 600mq di giardino; e due videocamere dome HD con LED a infrarossi e funzione ePTZ (D-Link DCS-6511) per sorvegliare i posti auto all'aperto, il locale caldaia, l'area immondizia e il portabiciclette. A garanzia della privacy dei residenti, durante le riprese nelle aree comuni sono state oscurate porzioni di video con il Privacy Mask, evitando di riprendere i balconi, all'interno delle finestre o la strada al di fuori del perimetro del lotto. Inoltre, grazie alla possibilità di assegnare vari livelli di privilegi di accesso, i video sono visibili ai soli amministratori di sistema e le trasmissioni video in real time viaggiano protette tramite protocollo internet sicuro HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer). Per garantire il salvataggio delle riprese video, per i tempi consentiti dalla normativa, impostare i tempi di registrazione e le notifiche d'allarme, settare il numero di telefono o l'indirizzo email a cui inviare l'immagine di un'effrazione o intrusione in orari non consentiti e per videomonitorare da remoto e da un'unica postazione centralizzata, sono stati installati i Network Video Recorder (D-Link DNR-322L) a 9 canali.

 

La soluzione è completata da un'infrastruttura di rete che ne consente il perfetto funzionamento e ne garantisce la sicurezza; nel dettaglio sono stati installati switch, antenne e access point. Alla base dell'interno network due switch per centralizzare la connessione delle aree di videosorveglianza, alimentare tutti i dispositivi connessi tramite la tecnologia PoE (protocollo 802.3af), che garantisce 15.4W di potenza massima a ciascun dispositivo e garantire sicurezza. Nel dettaglio sono stati installati uno switch Layer 2 Gigabit (D-Link DGS-3100) e uno switch Smart III WEB Fast Ethernet PoE (D-Link DES-1210-28P). Gli Switch installati sono dotati della funzione Safeguard Engine, che evita il collasso della rete in caso di eccessivo traffico, di tecnologia D-Link Green (che consente di risparmiare sui costi energetici reagendo allo spegnimento di dispositivi connessi e mettendo in standby la relativa porta al fine di ridurre i consumi energetici). Rileva inoltre automaticamente la lunghezza dei cavi connessi, consentendo di ridurre i consumi energetici delle connessioni tramite cavi più corti fino a 20 m. Nelle aree comuni esterne è stato installato un access point 11G (D-Link DWL-2100AP) e due antenne direzionali a vista (D-Link ANT24-0801) per garantire la connessione alle videocamere di rete wired esterne all'infrastruttura di rete interna, composta da un access point Power over Ethernet (D-Link DWL-3200AP) alimentato e connesso grazie allo switch PoE (D-Link DES-1210-28P).

 

www.dlink.it


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