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Attivato a Bari uno dei sistemi di videosorveglianza urbana più avanzati in Italia

25/11/2011

BARI - E' entrato "in azione" nei giorni scorsi e può di certo considerarsi uno dei sistemi di videosorveglianza urbana più avanzati dal punto di vista tecnologico in Italia. Ci riferiamo alle 150 telecamere che sorvegliano strade e piazze di Bari e che sono collegate alla sala operativa della Questura, dove le immagini sono monitorate costantemente in un unico maxi schermo. Il progetto è stato voluto dalla Prefettura di Bari e finanziato attraverso fondi Pon per la sicurezza del Ministero dell'Interno. Le telecamere monitorano in tempo reale gli incroci, i punti di ritrovo e le vie di fuga da diversi quartieri, in modo da tenere sotto controllo tutti i movimenti sospetti. Un joystick consente agli agenti del 113 e ai militari del 112 di zoomare o ruotare gli occhi mobili montati sui pali della luce e sui semafori e intervenire in caso di necessità.

Attraverso il sistema "black list", questi sofisticati dispositivi riescono a riconoscere le targhe di autovetture da ricercare, rubate o segnalate dagli investigatori. I tecnici dell'azienda che ha curato i lavori (Site spa di Bologna), hanno installato un software specifico contro gli atti di vandalismo. Se qualcuno prova a manomettere la telecamera, scatta un allarme e chi si trova in sala operativa può intervenire. La registrazione delle immagini permette di risalire ai responsabili. I lavori di realizzazione dell'impianto si sono protratti per oltre un anno. Le immagini registrate possono essere conservate per un massimo di sette giorni, come stabilito dalle norme di legge a tutela della privacy. Soddisfazione è stata espressa dal questore della città pugliese, Domenico Pinzello, che considera la visualizzazione in tempo reale sullo schermo e la registrazione sempre attiva delle immagini di importanza ed efficacia equivalenti alla presenza di "150 uomini in divisa".

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