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Sicurezza low cost: quando il Grande Fratello si rivela un falso

27/04/2010
LISSONE (MB) - Non c'è trucco non c'è inganno? Questa volta, sì, ci sono. Ma a fin di bene. O, meglio, per prevenire il male. È boom di telecamere e allarmi "farlocchi", in Brianza. Sarà l'effetto della crisi, forse, che non permette a molti di acquistare sistemi complessi, che costano centinaia, se non migliaia, di euro. Sarà quel senso di insicurezza che sempre più spesso coglie famiglie, negozianti, imprenditori.
Fatto sta che da qualche tempo sembrano proliferare sistemi di sicurezza low cost, semplicemente perché finti. Con uno scopo, quindi, puramente preventivo, del tipo <ehi, malintenzionato di turno, attento perché qui sei sotto controllo>.
Se a occhio nudo ormai si nota che certi dispositivi potrebbero essere fasulli, per averne certezza basta recarsi in un megastore di prodotti per la casa, a Lissone. Dove telecamere e allarmi finti vanno…a ruba. Già, perché per avere un occhio elettronico in tutto e per tutto uguale a quelli veri - dimensioni, materiale, finiture, lucina rossa - bastano 19 euro. Qualche settimana fa erano pure in offerta, destando grande interesse e curiosità. <Le comprano – racconta il dipendente di un altro negozio hi tech – possono funzionare come deterrente: si abbinano a un bel cartello che avvisa della videosorveglianza e si spera che il malvivente giri al largo>. Il precursore di questa "moda per necessità" fu il prevosto di Desio, monsignor Elio Burlon, che un paio di anni fa videosorvegliò il maxi presepe artistico allestito in basilica e l'annesso bidone delle offerte con una telecamera che risultò essere tarocca (anche se lo stesso sacerdote, per evitare guai, non ammise mai la piccola "bugia" a fin di bene).
E per non farsi mancare nulla, nel centro commerciale lissonese, c'è anche la finta sirena d'allarme, da installare fuori dalla propria abitazione o dalla propria azienda: anche qui, il "guscio" è perfettamente identico ai dispositivi originali. Cambia che, semplicemente, non all'occorrenza non suona e costa parecchio meno: bastano 34 euro. Non si sa, invece, se bastano per scoraggiare davvero ladri e rapinatori.

Mirko Dado   


maggiori informazioni su:
http://www.mbnews.it/attualita/109-attualita/12978-lissone-sicurezza-low-cost-quando-il-grande-fratello-si-rivela-un-falso.html


Tag:   Brianza,   telecamere,   allarmi,   finti,  

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