mercoledì, 13 dicembre 2017

News

Business & People

Confcommercio Sardegna: più sicurezza e videosorveglianza contro la criminalità nelle attività economiche

29/11/2017

CAGLIARI - Il volume dei consumi finali delle famiglie in Sardegna, secondo gli ultimi dati Istat, è quantificato in circa 22 miliardi di euro. Nelle economie del Sud Italia il fatturato dell’abusivismo nelle attività commerciali, turistiche e dei servizi (esclusa l’evasione fiscale) è stimabile dal 15 al 22 per cento. Questo significa che vengono sottratti al mercato regolare, ogni anno, importi dai 3,1 ai 4,4 miliardi di euro. Sono i dati che emergono da un'indagine di Confcommercio Sardegna, resi noti nella recente Giornata nazionale di mobilitazione contro l’abusivismo e la contraffazione “Legalità, mi piace!” e che hanno trovato nella volontà di accrescere la sicurezza, in particolare tramite sistemi di videosorveglianza, il mezzo di contrasto più efficace contro questo fenomeno.

Da alcuni anni Confcommercio-Imprese per l'Italia realizza, con il supporto di GfK Italia, un’indagine sulla criminalità che colpisce le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti. Confcommercio-Imprese per l'Italia ha replicato l’indagine anche nel 2017. Realizzata dal 25 settembre a fine ottobre, l'indagine ha coinvolto in Sardegna circa 4.500 imprese. La percezione sull’andamento della criminalità (con particolare riferimento a estorsioni, usura, furti, rapine, contraffazione e abusivismo) è meno sentita che nel resto d'Italia (15% rispetto al 30% di media nazionale), ma molti esercenti rilevano che sono aumentati l'abusivismo (64%), furti (44%) e la contraffazione /44%). Il 30% dichiara anche un aumento delle rapine. Se si va a vedere il fenomeno del taccheggio, la Sardegna è in linea rispetto alla media nazionale (39% rispetto al 43% nazionale).

Complessivamente nell'Isola l’incidenza di chi considera invariati i livelli di sicurezza è superiore alla media nazionale con l'85% degli intervistati. Per difendersi gli imprenditori fanno soprattutto “da soli” (85% rispetto all'81% in Italia): le misure di prevenzione e tutela adottate riguardano essenzialmente la videosorveglianza, gli allarmi e assicurazioni. Viene chiesta maggiore certezza della pena per chi commette reati (67%), più protezione da parte delle forze dell’ordine (51%) auspicando anche maggiore collaborazione con le forze dell’ordine (31%). Il 97% dichiara anche che non sono “per niente o poco efficaci le leggi che contrastano i fenomeni criminali”.

Confcommercio Sardegna chiede una più incisiva vigilanza sulla regolarità delle attività economiche ma soprattutto una maggiore celerità nella realizzazione del sistema pubblico di videosorveglianza nei Comuni dell'Isola.

 

 



pagina precedente