giovedì, 23 novembre 2017

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Una sicurezza smart per il Parco Archeologico di Pompei

01/11/2017

MILANO - Innovazione tecnologica aggiunta ad innovazione sociale: è questa la "ricetta" su cui punta Pompei che, con i progetto pilota Smart@Pompei, intende incrementare la sicurezza del Parco archeologico, agevolare la visita ai disabili e migliorare il processo di consapevolezza dei cittadini sulla sua importanza, incentivando lo spirito di partecipazione civile.

Videosorveglianza, controllo accessi, sistema antintrusione, monitoraggio sismico, idrogeologico, qualità dell’aria, droni: un impianto finalmente all'avanguardia che sarà gestito a livello integrato da una piattaforma intelligente, con l'obiettivo di ottenere il controllo continuo della sensoristica distribuita nel sito. Scatteranno allarmi in caso di superamento dei recinti, di comportamenti anomali, di pericolo e in tutte le situazioni di emergenza. La dorsale principale del sistema tecnologico integrato è formata dalla rete a fibra ottica e da una rete senza fili basata sui punti di accesso che saranno anche erogatori di servizi, soprattutto ai visitatori con disabilità.

Il sistema tecnologico è integrato, modulabile e flessibile e potrà essere potenziato con dispositivi o componenti, sensori utili alla gestione ottimizzata del sito. Asset di Smart@Pompei è anche Civitates, ovvero un progetto d'innovazione sociale che prevede un programma della durata di sei mesi destinato a mettere in moto un processo di consapevolezza civica della comunità locale, che comporta la cooperazione finalizzata al bene comune e alla promozione di iniziative di turismo culturale, stimolando nuove forme di imprenditoria locale.

 

 



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