lunedì, 23 ottobre 2017

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Federazione Anie, Industria 4.0 traina investimenti e fatturato

11/10/2017

MILANO - Segnali di ripresa emergono dall’Osservatorio di Federazione ANIE, l'organizzazione Confindustriale che, con oltre 1.300 aziende associate, 468.000 addetti e un fatturato aggregato di 74 miliardi di euro, rappresenta la casa delle tecnologie italiane nei mercati dell’Industria, dell’Energia, del Building e delle Infrastrutture di trasporto.

Nel 2017 oltre l'80% delle imprese aderenti ha realizzato attività di innovazione e di queste il 65% dichiara di aver fatto investimenti in questa direzione, in crescita rispetto al 2016. La ricerca condotta dall'Osservatorio di Anie ha preso in esame un campione di 120 aziende (13 mld di fatturato). Il 36% ha investito in ricerca e sviluppo, il 34% sul miglioramento dei processi aziendali ed il 27% in acquisto di beni strumentali.

In considerazione del piano Industria 4.0, le imprese Anie riconoscono nell'attuazione del piano benefici al miglioramento del processo produttivo (32%), alla logistica e efficienza organizzativa (20%), al marketing e alle vendite (17%), alla creazione di servizi innovativi (16%) e all'upgrading dell'offerta (15%). A frenare l'implementazione è la scarsa conoscenza delle nuove tecnologie (28%), il lento ritorno degli investimenti e la poca ricettività del mercato (22%), la mancanza di profili professionali adeguati (17%) e i rischi legati alla sicurezza dei dati (13%).

Oltre la metà delle aziende, per la precisione il 56% di quelle considerate, ha evidenziato una crescita del fatturato. Di queste, il 24% indica una crescita a doppia cifra. Sono altrettanto positive le previsioni per il secondo semestre, con il 58% delle imprese che prevede di chiudere l'anno con un aumento del fatturato. Aumenta l'export che, secondo la ricerca, beneficia del consolidamento della “ripresa globale” e di un nuovo “ciclo internazionale degli investimenti”. A trainare la crescita è l'industria, seguite dalle infrastrutture di trasporto ferroviario ed elettrificato. Il mercato dell'energia si mantiene stabile.

Uno sguardo all'occupazione, i cui dati rimangono stabili. Nel primo semestre del 2017, l'85% delle imprese Anie che hanno preso parte all'indagine segnala di non aver ridotto i livelli occupazionali nella loro globalità nel confronto annuo. “Dopo un 2016 caratterizzato da luci e ombre, nei primi mesi del 2017 sull'evoluzione dei settori Anie si riflette positivamente il miglioramento del profilo congiunturale nei principali mercati di riferimento - spiega il presidente di Anie, Giuliano Busetto - Un ruolo importante potrà essere giocato dall'atteso rafforzamento degli investimenti in nuove tecnologie”.

 


maggiori informazioni su:
www.anie.it



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