giovedì, 20 luglio 2017

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La Guardia Costiera si affida ad A.ST.I.M. per il controllo delle acque

11/07/2017

RAVENNA - Nel corso degli ultimi anni le acque territoriali sono diventate tanto una componente sensibile per la sicurezza di uno Stato quanto un elemento dell’ecosistema da preservare dinanzi alle emergenze ambientali. I corpi preposti alla loro sorveglianza e tutela hanno quindo l'esigenza di apparecchiature ad elevata prestazione, sofisticate e in grado di gestire le emergenze in mare. 

 

Per rispondere a queste esigenze è nato il sistema A.ST.I.M. per missioni Search And Rescue, l’ultimo dei quali è stato commissionato all’azienda romagnola per una motovedetta d’altura classe 300 della Guardia Costiera Italiana. Le apparecchiature sono ora in dotazione anche alla CP 328, “Ammiraglio Francese”, mezzo in uso alla Capitaneria di Porto di Ravenna da qualche settimana, unità della medesima tipologia di quelle più volte impiegate nell’Operazione Mare Sicuro, varata per il presidio del Mediterraneo due anni fa, in particolare a seguito dell’inasprirsi della crisi libica.

Grazie allo speciale SeaGuardian Tactical Mission System/EOSS-7a di A.ST.I.M., sistema di missione navale per la gestione delle emergenze marittime installato qualche settimana fa, l'imbarcazione potrà raccogliere informazioni sulla situazione in mare (e costantemente tracciarla) attraverso sensori IR/TV, così come con immagini e dati radar ed AIS, in grado di rappresentare in ogni momento lo scenario operativo nell’area monitorata.

 

SeaGuardian TMS/EOSS-7a è stato scelto in quanto conforme ai requisiti tecnico-operativi richiesti dal Corpo e rappresenta, oggi, lo stato dell’arte fra i sistemi di missione navali  progettati per la conduzione e gestione di operazioni navali complesse di tipo dual-use, come la ricerca e il soccorso o la salvaguardia dell’ambiente marino. SeaGuardian TMS è in grado di rappresentare su cartografia digitale degli scenari molto complessi, composti da tracce radar, target AIS o provenienti anche da altri sistemi di scoperta.

Lo speciale sensore di sorveglianza SeaGuardian EOSS-7a si caratterizza per l’elevato contenuto tecnologico, con capacità di visione diurna e notturna a medio raggio, e per una particolare attenzione anche al dominio della cyber-security. I dati e le immagini prodotte vengono registrati ed, eventualmente, inviati alle sale controllo remote in modo sicuro, ovvero protetti da un sofisticatissimo sistema di crittografia. Il sistema di missione è, infatti, progettato per ricevere, trasmettere e condividere dati tattici ed immagini dei target scoperti dai sensori di bordo collegati direttamente oppure da quelli remoti, componendo un sistema collaborativo ad elevate prestazioni, riducendo i tempi delle operazioni ed incidendo positivamente sulle loro probabilità di successo.

 

E' stato di recente ultimato anche il training agli operatori, a cura degli specialisti A.ST.I.M. che ha previsto sia simulazioni di situazioni in aula, che attività in mare.  Nell'immediato futuro inizieranno i lavori a bordo di un’altra unità navale SAR. La nuova commessa prevede la fornitura, installazione e messa in servizio di un nuovo e avanzato sistema di navigazione e scoperta, basato su di un sensore radar di ultima generazione allo stato solido con capacità di scoperta a medio raggio.

 

 

 


maggiori informazioni su:
www.astim.it



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