giovedì, 19 ottobre 2017

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Internet of Things e smart home. E la sicurezza?

12/05/2017

MILANO - Il mercato delle soluzioni Internet of Things per la Smart Home è in costante espansione in Italia, con un valore di 185 milioni di euro e una crescita del 23% nel confronto tra 2016 e 2015. La domanda che ci si può porre è però la seguente: questa interconnessione è una minaccia per la sicurezza delle nostre abitazioni?

Risponde Antonio Capone, docente presso il dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, intervistato da Smart LEDin, rivista edita dal Consorzio Tecnoimprese: “Le soluzioni sul mercato sono state ampiamente testate rispetto a questo tipo di potenziali pericoli. Aggiunge però: “l’attenzione maggiore degli utenti va rivolta all’utilizzo che se ne fa. Spesso le vulnerabilità che nascono in un sistema non sono dovute a cattiva progettazione, ma alla scarsa attenzione dell’utente che effettua operazioni volontarie, seppure inconsapevolmente, come condividere informazioni legate alla sicurezza, per esempio user e password”.

Capone rassicura su un altro aspetto piuttosto critico, relativo alla potenziale intrusione nei sistemi online che può causare un’intrusione fisica nella propria abitazione: “per i sistemi domotici questo rischio è decisamente basso in quanto le tipologie di connessione alla rete sono di tipo limitato. Riuscire quindi a introdursi in questi sistemi per entrare poi furtivamente in casa, seppur possibile, ha probabilità davvero minime".

Per quanto riguarda gli installatori, vengono offerte alcune indicazioni: “La principale considerazione è legata all’importanza della formazione dei professionisti, in modo che possano seguire scrupolosamente le indicazioni del costruttore nel loro intervento”.

Un aspetto altrettanto determinante “è la comunicazione con l’utente finale relativamente a quali siano le modalità corrette di utilizzo e come vadano conservate le credenziali d’accesso, facendo in modo che il sistema sia utilizzato secondo le corrette procedure pensate dal costruttore”.

 


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