mercoled√¨, 18 ottobre 2017

News

Normative

Sicurezza, sono da estendere i benefici per gli impianti di videosorveglianza

02/05/2017

ROMA - “La prevenzione dei crimini predatori deve tornare al centro dell’agenda politica del nostro Paese. Bisogna implementare il sistema di videosorveglianza, lavorando anche sugli sgravi fiscali”. Sono parole di Michela Rostan, deputata di Articolo Uno – Movimento democratico e progressista, componente della Commissione Giustizia della Camera, a margine di un convegno svoltosi nei giorni scorsi alla Camera dei deputati, durante il quale sono stati presentati i dati di uno studio dell’Osservatorio sulla sicurezza e la videosorveglianza (Osivid).

“Che l’Agenzia delle Entrate – prosegue la deputata – abbia deciso di riconoscere al 100% il credito di imposta concesso a chi ha installato nel 2016 impianti di videosorveglianza è stata una prima importante vittoria, ma serve estendere anche alle partite Iva questa opportunità”.

Giuliano Russo, presidente dell’Osivid ha esposto alcuni dati piuttosto eloquenti: “Dal 2004 al 2015 i furti negli esercizi commerciali sono aumentati del 159,49% – ha detto – un dato allarmante che riguarda l’intero Paese. Occorre che lo Stato venga incontro alla volontà manifestata dal 30% dei commercianti italiani di volersi dotare di sistemi di sicurezza tecnologici e, in quest’ottica, auspico che il bonus fiscale sulla videosorveglianza, concesso ai privati lo scorso anno, possa essere esteso anche a loro”.

Sono 102.041 i furti registrati in Italia nel 2015. Uno ogni cinque minuti. Bersaglio preferito dei rapinatori sono i distributori di benzina; seguono le farmacie, bar e ristoranti, le gioiellerie e le tabaccherie. Tra i prodotti oggetto di maggiore “attenzione” vi sono vini e liquori seguiti da scarpe, accessori e capi d’abbigliamento sportivo. Alle regioni del nord appartiene il primato delle aree più colpite dalla violenza criminale: la Lombardia si segnala con oltre 22mila furti registrati nel 2015, seguita da Emilia Romagna e Lazio.

 


maggiori informazioni su:
www.ansa.it



pagina precedente