giovedì, 20 luglio 2017

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Convertito in legge il dl n. 14 in materia di sicurezza

18/04/2017

ROMA – Il Senato ha convertito in legge il dl n. 14 in materia di sicurezza delle città, introducendo alcune modifiche in grado di aprire nuovi orizzonti nella lotta quotidiana contro furti, rapine, e le varie forme di microcriminalità.

Vengono infatti introdotti incentivi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza pubblica e a questo scopo vengono stanziati 37 milioni di euro in tre anni. Viene inoltre prevista la possibilità che siano i privati ad attivarsi in modo organizzato per lo stesso fine, con la possibilità di ottenere benefici fiscali.

L’amministratore di condominio o uno qualsiasi dei soggetti interessati potrà predisporre un progetto finalizzato alla sicurezza di una zona più o meno ampia, dal singolo condominio all’isolato, al quartiere, per mezzo di sistemi intelligenti collegati alle centrali delle forze dell’ordine, disponibili a intervenire nel caso il sistema di videosorveglianza segnali eventi ritenuti anomali e pericolosi.

I comuni potranno anche prevedere sconti fiscali per i gestori di questi sistemi. Il dl sicurezza ha inoltre accresciuto il potere dei primi cittadini, introducendo ad esempio una sorta di Daspo, cioè ordine di allontanamento temporaneo, per chi disturba l’ordine pubblico. Questo può significare la possibilità per i sindaci di intervenire in modo tempestivo per fronteggiare situazioni critiche e di farlo in modo mirato, grazie alla conoscenza del territorio che si può avere a livello locale.

C'è però anche chi ravvisa un fattore meno positivo: l’inconveniente della discrezionalità che potrebbe caratterizzare questi provvedimenti. É però fuori di dubbio che con questo provvedimento sia stata riconosciuta e valorizzata l'efficacia dei sistemi di videosorveglianza, che nel futuro rappresenteranno sempre più strumenti preziosi per garantire sicurezza e controllo sociale nelle nostre città.

 


maggiori informazioni su:
www.ansa.it



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