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Antintrusione e smart home: l’evoluzione del mercato residenziale nell’analisi IHS

03/04/2017

LONDRA (UK) – Si preannuncia aspra la competizione nel mercato professionale della smart home, con l’affermazione di nuovi operatori provenienti dal mondo delle telecomunicazioni, secondo l’analisi condotta da IHS Markit, alla luce delle recenti acquisizioni che hanno movimentato il primo trimestre del 2017. Come quella di  ObjectVideo da parte di Alarm.com e di Icontrol da parte di Comcast.

IHS Markit stima che Comcast, operatore di telecomunicazione che si propone anche come provider per la home automation e la security, sia cresciuto rapidamente fino a rappresentare circa il 2 per cento del mercato americano del monitoraggio a distanza in ambito residenziale. Nel 2016 questo mercato era valutato intorno ai 13 miliardi di dollari. Secondo gli analisti di IHS Markit, gli utilizzatori di sistemi professionali e all’avanguardia per l’automazione della casa supereranno, nel 2022, gli utenti che si avvalgono di tecnologie tradizionali: per quella data il 9 per cento degli alloggi sarà dotato di soluzioni professionali per la smart home (otto punti percentuali in più rispetto al 2011).

Per i sistemi di allarme connessi destinati alle applicazioni residenziali, IHS Markit  prevede una crescita a un CAGR del 18%, che porterà il segmento a raggiungere i 7,2 miliardi di dollari nel 2020. Nella ricerca si sottolinea l’importanza che rivestono la componente software e le piattaforme, elemento che, secondo gli analisti, dovrebbe indurre chi si occupa di allarmi e sistemi antintrusione a cambiare le proprie strategie di business, puntando meno l’accento sull’hardware. Per rimanere competitivi e attrarre nuovi clienti la strada è ornai tracciata: piattaforme semplici, con un’interfaccia friendly e possibilità di integrazione totale con i sistemi esistenti. “Il successo dei provider di allarmi antintrusione dipenderà dalla loro capacità di integrare i propri prodotti con piattaforme multiple”, concludono gli analisti Blake Kozak e Anna Sliwon.

 


maggiori informazioni su:
https://technology.ihs.com



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