giovedì, 24 agosto 2017

News

Business & People

Security Analytics: Big Data e Machine Learning al servizio della sicurezza

27/03/2017

MILANO - Nell’era dell’informazione, il dato rappresenta uno degli asset più importanti per qualsiasi organizzazione, dalla più piccola alla grande realtà Enterprise, perché da questo può essere estratta la “conoscenza”.

E’ sulla base di questo principio che prodotti come i PSIM (Physical Security Information Management) si stanno via via facendo strada nel mondo della sicurezza fisica, soprattutto in ambito Enterprise e Corporate. In realtà, anche se in forma diversa, il concetto era già presente nei più tradizionali sistemi di supervisione e building automation: si trattava infatti sempre di raccogliere le informazioni dai sistemi periferici e di riportarli verso il centro. Questi sistemi svolgono (chi più, chi meno) egregiamente il loro compito, riportando verso il SOC (Security Operation Center) allarmi, anomalie, transiti, segnalazioni di stato e le più svariate tipologie di eventi.

Il risultato finale è che, molto spesso, le sale operative e gli addetti alla Security sono inondati da informazioni, per lo più di scarso interesse e ridondanti, rischiando di perdere di vista allarmi realmente critici.

La progettazione di Security Analytics è particolarmente complessa: in quali passaggi si articola?

Risponde Roberto Maglie, responsabile Tecnico security analytics Crisma Security:

http://www.secsolution.com/articolo.asp?id=423

 



pagina precedente