sabato, 24 giugno 2017

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In Liguria presentato il primo sistema di videosorveglianza integrato per il controllo del territorio

07/03/2017

MILANO – Si chiama “Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti” (SCNTT), ed è un supporto fondamentale per la sicurezza in dotazione alle Forze dell'Ordine della provincia di Savona, impegnate nel controllo e nella tutela del territorio. Stiamo parlando del primo progetto di videosorveglianza integrata attivato in Liguria e presentato nelle scorse settimane, un progetto che nasce dalla collaborazione della Provincia di Savona con la Polizia di Stato - Questura di Savona, Prefettura di Savona e il contributo della Fondazione De Mari.

Obiettivo del Sistema SCNTT è quello di acquisire e distribuire ai sistemi periferici le liste nazionali delle targhe rubate, di quelle segnalate dagli Uffici di Polizia e di quelle non revisionate, così da poter creare uan sola banca dati per tutti i transiti registrati dei sistemi periferici di videosorveglianza.

Il sistema fornisce servizi che consentono di effettuare ricerche sui transiti, segnala le targhe (lista C) e visiona gli allarmi di propria competenza. Lo scambio dati avviene attraverso Web Services, dando così la possibilità di utilizzare i protocolli normalmente in uso in internet (HTTP, XML, SMTP) e garantendo l’interoperabilità con le piattaforme più disparate.

Il sistema registrerà i transiti, ovvero i dati salienti (foto e targa) relativi a ogni veicolo rilevato dai sistemi periferici di videosorveglianza, memorizzandoli per 15 giorni, durante i quali i dati relativi ai transiti saranno accessibili solo agli operatori autorizzati. In casi particolari e su richiesta dell’Autorità Giudiziaria, questi dati possono essere scaricati e messi a disposizione delle autorità, garanendone integrità e nel rispetto della privacy. I sistemi periferici, in particolare, generano in tempo reale un allarme ogni qual volta viene intercettato un veicolo la cui targa è presente in una delle liste suddette.

Nel caso in cui il veicolo appartenga alle liste che comprendono auto rubate e non revisionate, la gestione dell’allarme rimane confinata all’ufficio che gestisce il sistema periferico che ha generato l’allarme. Se invece il veicolo appartiene alla lista delle targhe segnalate da Ufficio di Polizia, il sistema di videosorveglianza, in maniera automatizzata, trasmette l’allarme al sistema SCNTT che provvederà a notificarlo all’ufficio segnalante.

 


maggiori informazioni su:
www.ansa.it



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