martedì, 26 settembre 2017

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Cresce il mercato IT grazie alla digital transformation

18/11/2016

MILANO - L’edizione 2016 del Rapporto Assintel evidenzia come il mercato IT, uscendo dalla crisi, è cresciuto con un segno positivo del 3,1%, trainato dagli investimenti legati alla cosiddetta trasformazione digitale. Ne sono protagonisti Internet of Things, progetti di Customer Journey, Big Data e Cyber Security.

La principale novità 2016 sono i “digital enablers”, iniziative di punta della trasformazione digitale “che fungono da incudine per l’evoluzione del business aziendale”: valgono 7,4 miliardi di euro con un tasso di crescita del +16% rispetto al 2015. Le migliori prestazioni sono fatte registrare dall’Internet of things, con un +22%, seguito da progetti di Customer Journey (+13,6%), Big Data (+16,2%) e Cyber Security (+6,1%). In ambito software stanno registrando una crescita record il Digital Marketing (+31,2%), la Business Intelligence (+13,6%), il Cloud Computing (+19,5%) e il Mobile Enterprise (+13%).

Stando alle rilevazioni di Assintel al netto degli enti locali – che restano al palo in quanto a investimenti – la spesa IT è una voce in aumento per pressoché tutte le industry di mercato. Utility e Assicurazioni i comparti più “attivi”, entrambi a +4,9%, seguiti da Trasporti e Logistica (+4,8%), Banche (+3,6%), Tlc (+3,4%) e Industria (+3,7%). Il Commercio/Distribuzione/Servizi riemerge con un +2,6%, e con essi va sottolineata la crescita parallela dell’eCommerce B2C: +17,2% quest’anno, vale oltre 19 miliardi di euro, trascinato dagli 8 miliardi e mezzo del Turismo e dalla rapida ascesa di del Food (+102,5%) e di Moda e abbigliamento (+44,9%).

Assintel ha inoltre intervistato 1000 Responsabili IT di aziende End User. L’analisi evidenzia che nel 2016 è aumentata la spesa in nuovi progetti di innovazione per il 49% dei rispondenti, ma parallelamente l’altro 34% del campione dichiara che il budget IT complessivo è sceso. Buone notizie però per il 2017: diminuisce il numero di aziende che dichiara di contrarre i propri investimenti in innovazione (24% del campione) mentre aumenta la percentuale di chi dichiara che aumenterà il proprio budget (sono il 34%). Il 14% degli intervistati è da considerare “virtuoso” perché investe oltre il 3% in IT, ma il 30% del campione resta sotto l’1%.

 


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