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Vanderbilt, partnership con ESI per ottimizzare l'uso della tecnologia IP nella telesorveglianza

25/08/2016

MILANO - Vanderbilt, specialista nella fornitura di sistemi di sicurezza innovativi, ha siglato una partnership con European Systems Integration (ESI), sviluppatore di soluzioni software di sicurezza, e annuncia così la nuova integrazione tra la sua soluzione di rilevazione intrusioni SPC e i sistemi di telesorveglianza (CMS). Esito di questa collaborazione è il primo sistema end-to-end completamente abilitato al protocollo Internet (IP) per l'utilizzo in ambienti CMS.

"L'eccezionale lavoro svolto in collaborazione con ESI, consentirà a numerose strutture di telesorveglianza in tutta Europa di utilizzare con profitto l'SPC, come mai prima d'ora - ha dichiarato Christophe Reithler, France Market Manager presso Vanderbilt. Siamo fermamente convinti che è giunta l'era dell'IP e siamo molto orgogliosi di essere all'avanguardia nella sua adozione con la prima soluzione interamente end-to-end. Sono fiducioso che questa rivoluzione migliorerà l'efficienza, offrendo a installatori e fornitori di servizi di teleassistenza livelli di flessibilità, funzionalità e affidabilità impareggiabili”.

Gli operatori di servizi di telecomunicazione di Regno Unito, Spagna, Germania, Svezia e Italia hanno infatti espresso l'intenzione di passare a breve alla telefonia IP, mentre Orange, in Francia, sta pianificando la completa dismissione delle reti PSTN per fornire tutti i servizi su tecnologia IP entro il 2020. Qualsiasi CMS che attualmente utilizza PSTN ha quindi un tempo limitato per attuare la transizione.

Il progetto che Vanderbilt ha completato in collaborazione con ESI facilita il cambiamento agli installatori e ai loro clienti e consente loro di sfruttare i vantaggi dell'IP, assicurando la piena integrazione della soluzione SPC. Il risultato è una piattaforma per la comunicazione perfettamente integrata tra una centrale SPC e un CMS, successo reso possibile grazie ai dispositivi audiovisivi F1 e V1 di ESI.

Il sistema di ricezione allarmi F1 gestisce molteplici protocolli e reti di sistemi di allarme e telefonia riunendoli in un'unica soluzione totalmente aperta, eliminando la necessità di utilizzare sistemi eterogenei, standardizzandoli in un unico protocollo di output. Allo stesso modo, V1 abilita l'ascolto e le chiamate on site, la verifica audio e la conferma di eventi in tempo reale, oltre al video su un server di backup. Offre la comunicazione bidirezionale con il software di monitoraggio allarmi, mentre l'architettura client-server consente al sistema di inviare il video su ogni workstation operatore del CMS.

Entrambi i dispositivi consentono pertanto all'operatore di accedere a una maggiore e più dettagliata quantità di dati per la verifica audiovisiva. Gli allarmi possono essere gestiti in modo più efficiente, distinguendo tra eventi reali e falsi allarmi e quindi limitando il numero di interventi non necessari. Il software operatore è stato appositamente sviluppato per l'SPC, al fine di potenziare tutti gli aspetti di integrazione, e consentire agli utilizzatori di beneficiare delle funzioni esclusive di uno tra i più potenti prodotti antintrusione attualmente disponibili sul mercato, che ha ottenuto il più elevato numero di certificazioni e approvazioni internazionali di qualsiasi altro sistema del settore.

 


maggiori informazioni su:
www.vanderbiltindustries.com



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